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Manovra, scintille Lega-Fdi su pensioni. E rispunta condono Campania

Roma, 3 nov. (askanews) – Scintille Lega-Fratelli d’Italia sulla manovra, in particolare per quel che riguarda il capitolo pensioni, tra il fondo per l’anticipo volontario del pensionamento a 64 anni voluto dalla Lega ed il nodo della stretta sulle rivalutazioni che FdI e Forza Italia vorrebbero attenuare.

Ad aprire l’offensiva è stato il vicepremier Matteo Salvini che a margine dell’Eicma ha affermato: “Come io rispetto gli altri, conto che tutti rispettino quella che è la priorità della Lega, che è il superamento della legge Fornero, che è quota 64, a partire già dal 2027. Dico agli amici della maggioranza, col totale rispetto per tutti gli interventi che ci sono in manovra, – il taglio dell’Irpef, l’aumento della flat tax per le partite Iva – il fondo per l’uscita in anticipo rispetto a quanto previsto dalla Fornero è un fondo per arrivare a quota 64. Siccome leggo varie ed eventuali, l’uscita anticipata per chi vorrà è una scelta, non è un obbligo, per chi vorrà andare in pensione a 64 anni dal 2027 il fondo per la previdenza per quello è stato disegnato, non per altro”.

A stretto giro è arrivata la replica di Fratelli d’Italia, per bocca del presidente della Commissione Finanze della Camera Marco Osnato. “Ho letto un’agenzia – ha ribattuto – nella quale Salvini dice che bisogna rispettare i patti. Noi li rispettiamo, nel farlo non c’era da chiedere più di quello che si ha avuto”.

Sulle pensioni c’è anche l’impegno di Forza Italia. La manovra è “seria, responsabile ed equilibrata” per Maurizio Casasco, deputato e responsabile Economia del partito, il quale assicura che “Forza Italia si è impegnata a valutare con grande attenzione le richieste avanzate in materia di perequazione delle pensioni, sensibilizzando il governo e verificando, nel rispetto delle compatibilità finanziarie, quali ulteriori interventi possano essere realizzati”. Intanto domani, sulla manovra, dopo l’incontro di ieri con la segretaria Cisl Danilea Fumarola, Antonio Tajani vedrà una delegazione di Confsal guidata dal segretario generale Angelo Raffaele Margiotta.

La Lega non è contenta neppure dei tagli al personale della scuola, su cui il leader ha garantito: “io non ne sapevo niente”. Nel pomeriggio fonti del Carroccio (che esprime peraltro sia il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che il titolare dell’Istruzione, Giuseppe Valditara) hanno fatto sapere che “tecnici e parlamentari della Lega sono al lavoro per individuare le risorse necessarie a evitare i tagli ipotizzati agli organici del mondo della scuola”.

Il Carroccio torna anche a sollecitare un nuovo intervento sulle banche. “Siamo felici che Intesa Sanpaolo continui a macinare utili record. Se gli utili continuano a crescere a questi ritmi, un contributo aggiuntivo al Paese non dovrebbe certo essere un problema”, suggerisce il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività Produttive e responsabile Economia della Lega. Sul tema proprio oggi è tornato a intervenire l’Ad di Intesa Carlo Messina, per il quale “occorre evitare un approccio populista”, secondo il quale prendere misure contro il settore finanziario “può dare contributi in termini elettorali”.

Intanto Fratelli d’Italia si prepara a ripresentare in legge di bilancio l’emendamento ritirato lo scorso anno, e trasformato in ordine del giorno, che punta a riaprire il condono 2003 alla regione Campania. Secondo quanto si apprende a presentare la proposta in manovra sarà la deputata campana di FdI, Imma Vietri. Quando il governo Berlusconi varò il condono nel 2003, infatti, l’allora giunta Bassolino decise di bloccare la sanatoria sul territorio campano. Resterebbero quindi vigenti in regione, secondo i calcoli di Fratelli d’Italia, circa 50mila ordinanze di abbattimento relative a case non condonate nel 2003. La norma dovrebbe quindi puntare a riaprire i termini di adesione al condono per chi aveva i requisiti alla data del 2003. Una volta approvata legge di bilancio, la Regione Campania avrà 60 giorni per recepire la misura e quindi deciderà se applicarla o meno.

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