Roma, 24 ott. (askanews) – “Sono ottimista per natura e penso che il buon senso alla fine trionfi, anche se non sempre è così”. Lo ha detto Giovanni Malagò, commissario straordinario della Figc, a margine degli Stati Generali di Progetto Civico Italia all’Eur, a Roma, parlando delle elezioni federali del 14 dicembre e dell’ipotesi di una candidatura di Adriano Galliani sostenuta da alcuni club di Serie A.
“Il mio auspicio ovviamente è di avere una candidatura unica in questo momento più che mai”, ha aggiunto Malagò, che ha spiegato di aver contattato i club prima che emergesse l’ipotesi di un’alternativa. “È curioso che la Lega Serie A abbia voglia di pensare che ci siano ipotesi alternative, ma questa è la vita e accetteremo la competizione con la consueta filosofia”.
Alla domanda se sia deluso, il commissario ha risposto: “Sono dispiaciuto, ma quello è un mondo che cambia. Ci sono alleanze che hanno grande facilità nel cambiare opinioni e rapporti”. Malagò ha poi sottolineato che un’eventuale divisione rischierebbe di riproporre una frattura nella Lega di Serie A. “Se non fosse una candidatura unitaria ci sarebbe comunque un dato di fatto, diciamo una frattura che per molti anni, forse addirittura decenni, ha caratterizzato una spaccatura della Lega di A e questo non mi sembra che abbia portato negli ultimi vent’anni a qualcosa di particolarmente positivo”.
Malagò ha inoltre annunciato un incontro con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi: “L’ho chiamato e ci vediamo mercoledì per fare il punto della situazione”.
Infine, un passaggio sulla Nazionale italiana: “Se già continuasse a fare quello che abbiamo visto nelle ultime tre partite sarebbe importante”. Il commissario ha evidenziato la presenza di diversi esordienti e giovani che possono crescere, sottolineando anche il valore dei calciatori valorizzati in chiave campionato e il contributo del bacino dell’Under 21 per rafforzare la prima squadra.





