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Gattuso: “Ascolto i giocatori, sulla serietà non transigo”

Roma, 23 ott. (askanews) – La Lazio vuole difendere il primato in classifica e dare continuità al momento positivo dopo il successo sul campo della Juventus. Alla vigilia della sfida con il Parma, in programma sabato sera, Gennaro Gattuso invita la squadra a non abbassare la guardia e indica nell’intensità e nella gestione del gruppo le chiavi del rendimento biancoceleste.

“Dobbiamo giocare con la stessa voglia, veemenza e intensità delle scorse partite. Questo è il nostro segreto. Se abbassiamo il ritmo faremo molta fatica con il Parma”, avverte l’allenatore, che mette in guardia dai rischi di una partita solo apparentemente agevole. “Se giocheremo con una marcia in meno andremo incontro a una legnata sui denti che ce la ricorderemo a lungo”.

Il gruppo, assicura Gattuso, ha risposto bene al lavoro svolto in settimana, con una riduzione dei carichi rispetto ai giorni precedenti. Sul fronte della formazione, Cancellieri è recuperato e partirà dalla panchina, mentre resta da valutare Taylor, fermato da una contusione nella gara contro la Juventus. “È rimasto fermo fino a mercoledì, poi da ieri ha ripreso, vedremo come starà domani”, spiega il tecnico.

Gattuso si sofferma anche sui principi che regolano il rapporto con i giocatori. Il primo riguarda la puntualità, il secondo la serietà durante gli allenamenti. “Una cosa sulla quale non voglio sentire scuse è la puntualità, un’altra la serietà nel fare l’allenamento”, afferma. E racconta come preferisca la sincerità a comportamenti che possano compromettere il lavoro collettivo: “Se uno la sera prima ha bevuto un bicchiere in più, anche a me è capitato qualche volta da giocatore, è sufficiente che me lo dica. Si allenerà un’altra volta”.

L’obiettivo è evitare che la mancanza di concentrazione di pochi elementi condizioni l’intero gruppo. “Bastano 2-3 elementi che non hanno la concentrazione giusta per rovinare una seduta”, sottolinea Gattuso, ribadendo che sulla puntualità non sono ammesse deroghe. A conferma della propria disponibilità al dialogo, aggiunge: “A me piace ascoltare i giocatori, li lascio fare anche su aspetti che per me da giocatore erano sacri, ma poi non voglio sentire storie su queste poche cose”.

Nel racconto del tecnico trova spazio anche un episodio personale: qualche settimana fa, arrivato a Formello e trovato il cancello bloccato, ha deciso di scavalcarlo per non arrivare in ritardo. Un aneddoto che accompagna il messaggio rivolto alla squadra: il confronto è possibile, ma disciplina e impegno restano condizioni imprescindibili.

Quanto agli infortunati, oltre al recupero di Cancellieri, restano indisponibili Marusic, Rovella e Gudmundsson. Per i primi due il rientro è previsto nel giro di quattro o cinque giorni, mentre per Gudmundsson la speranza è di riaverlo a disposizione per la partita di Napoli, l’ultimo impegno prima della sosta.

La Lazio si prepara così ad affrontare il Parma con l’obiettivo di conservare il primato e confermare la continuità mostrata nelle ultime uscite. Per Gattuso, la condizione per riuscirci è chiara: mantenere intensità, concentrazione e disciplina senza lasciarsi condizionare dai risultati già ottenuti.

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