OTTAWA – Il governo canadese lancia una nuova strategia nazionale antifrode, con la creazione di un’agenzia federale per i crimini finanziari, misure preventive obbligatorie per le banche e l’implementazione di un codice di condotta volontario per le istituzioni finanziarie. A darne l’annuncio, lunedì 20 ottobre, è stato il Ministro delle Finanze, François-Philippe Champagne. L’obiettivo è combattere i crimini finanziari su scala nazionale, stimati in 643 milioni di dollari nel 2024, con un aumento di quasi il 300% rispetto al 2020, secondo il Centro antifrode del Canada (CAFC). Le frodi stanno diventando sempre più sofisticate, coinvolgendo truffe online e schemi complessi legati al crimine organizzato e al riciclaggio di denaro sporco. La nuova agenzia indipendente avrà l’incarico di indagare su queste attività e recluterà esperti che collaboreranno con organismi internazionali, come l’FBI negli Stati Uniti e la Guardia di Finanza in Italia. I costi non non sono stati ancora quantificati, ma saranno previsti nel primo bilancio del governo Carney, che sarà reso pubblico il prossimo 4 novembre. Il piano 2025 prevede misure mirate a proteggere i cittadini più vulnerabili, in particolare gli anziani, spesso vittime di frodi perpetrate anche da familiari o persone vicine. Tra le novità legislative, il Ministro Champagne intende intervenire sulla Legge sulle banche per rafforzare la tutela dei consumatori, ad esempio consentendo ai titolari di conti personali di modificare autonomamente i limiti delle transazioni. Con queste misure, il governo mira a ridurre i rischi di frodi e abusi finanziari, garantendo maggiore protezione e sicurezza economica per tutti i cittadini canadesi. (V.G.)






