Roma, 22 ott. (askanews) – Dal 23 ottobre al 15 novembre 2026 il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle ospiterà l’evento “Rosso Corsa, il Mito della Velocità” e, tra gli aeroplani che hanno fatto la storia dell’Aviazione, esporrà anche la Ferrari da gara pilotata dal 7 volte campione del mondo di F1, Michael Schumacher. L’iniziativa, attraverso una serie di eventi programmati in ciascun fine settimana, porterà all’evento celebrativo del Centenario della Vittoria della Coppa Schneider con Mario De Bernardi che culminerà con una importante conferenza, il 18 novembre 2026.
Si tratta di un percorso speciale dedicato alla velocità in Aeronautica: 14 cimeli, tra volo e sport, che raccontano i percorsi tecnologici, i record, gli uomini che in oltre 120 anni hanno caratterizzato lo sviluppo della Forza Armata. Il percorso caratterizzante passa da velivoli, abbigliamento, attrezzatura di piloti militari ma anche di atleti AM; la rinnovata collaborazione con il Museo Ferrari di Maranello, inoltre, consentirà di ammirare cimeli anche dell’altra faccia del Cavallino Rampante, quella senz’ali, ma a 4 ruote. Proprio dalla collezione di Maranello, infatti, arriva a Vigna di Valle – dove rimarrà esposta fino al 15 novembre – la Ferrari F2003GA, pilotata a suo tempo da Michael Schumacher, protagonista della storica sfida con il caccia EF-2000 Eurofighter, ai comandi del pilota collaudatore e astronauta ESA Maurizio Cheli, svolta al 4° Stormo di Grosseto nel 2003.
Il programma in dettaglio: 23 ottobre – Inaugurazione del percorso a partire dalle 09.30; 23 ottobre – Laboratori (a cura del MUSAM e del Museo Ferrari di Maranello) destinati a studenti delle scuole tecniche, licei aeronautici e istituti professionali (11.00-13.00); dal 31 ottobre al primo novembre – Mostra di aeromodellismo statico, con ingresso gratuito al Magazzino 22 (10.00-18.00).
La scelta della data non è casuale, il 23 ottobre 1934, infatti, presso l’idroscalo di Desenzano del Garda (BS), sede del Reparto Alta Velocita?, il Maresciallo Francesco Agello, ai comandi di un Macchi MC.72, stabiliva il record mondiale di velocita? con 709,202 Km/h, record tutt’oggi imbattuto per idrovolanti con motore tradizionale a pistoni.
L’impresa di Agello che s’inserisce nel periodo d’oro dei record e dei primati di cui la allora Regia Aeronautica si rese protagonista in tutto il mondo, a cavallo degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, è ricordata e celebrata nel Museo Storico di Vigna di Valle che annovera la più numerosa collezione di idrocorsa al mondo, tra cui proprio quello del record, con il motore originale.
Il connubio tra l’Aeronautica Militare e la Ferrari, nasce da lontano; dal celebre Cavallino Rampante di Francesco Baracca, donato dalla mamma dell’Asso dell’Aviazione dopo la sua morte a Enzo Ferrari, come simbolo di buon auspicio per le fortune dell’allora nascente Casa Automobilistica modenese. Un legame di storia e di simboli, quindi, sotto il segno del “Rosso Corsa”, il colore che identificava i velivoli italiani nelle competizioni aeronautiche di quegli anni e che poi sarebbe diventato anche il colore caratterizzante delle moto e delle auto italiane in gara. Un intreccio costellato negli anni da eventi, collaborazioni e, appunto, sfide straordinarie tra macchine ed aerei: quella del 1981 tra Gilles Villenueve e un F-104 e, appunto, quella dell’11 dicembre 2003 sull’aeroporto militare di Grosseto, tra la Ferrari da gara guidata da Michael Schumacher e un caccia Eurofighter.
La ricorrenza del record è anche l’occasione per riproporre uno speciale percorso museale, sotto il segno del colore rosso corsa, della velocità e delle eccellenze italiane, attraverso il quale i visitatori potranno ripercorrere l’evoluzione tecnologica in ambito aeronautico – dagli albori della storia del volo fino ad oggi – e toccare con mano il legame profondo e il fervore ingegneristico e industriale che, soprattutto a cavallo delle due Guerre mondiali, hanno caratterizzato tanti ambiti del nostro Paese, primo fra tutti quello aeronautico e motoristico.
Il Comando Aeroporto Vigna di Valle – Centro Storiografico e Sportivo AM è il reparto con sede presso l’ “Aeroporto Luigi Bourlot”, il più antico idroscalo militare italiano, ubicato sulle sponde del Lago di Bracciano, in un contesto naturale di rara bellezza e ospita due singolari realtà dell’Aeronautica Militare: il MUSAM (Museo Storico dell’Aeronautica Militare) ha il compito di divulgare la cultura aeronautica, la storia e le tradizioni della Forza Armata. Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di costituzione dell’Aeronautica Militare è stato ampliato e completamente ristrutturato ed è oggi visitabile secondo le modalità indicate sul sito ufficiale.
Dalla riapertura avvenuta nel maggio 2023 si sono già superati abbondantemente i 100.000 visitatori. Il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare contribuisce alla tutela del patrimonio sportivo nazionale attraverso un’attenta ricerca dei migliori talenti d’interesse nazionale e internazionale. Grazie ad uno staff di altissimo livello, assicura agli atleti l’adeguato supporto durante tutte le fasi di preparazione agonistica e contribuendo al loro sviluppo tecnico sia a livello pratico che teorico.





