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A Chiavenna Aymonod e Mayr vincono il Vertical, Valchiese tricolore

Milano, 19 ott. (askanews) – La S.A. Valchiese conquista il titolo italiano maschile di staffetta di corsa in montagna, mentre la Recastello si conferma campione nazionale femminile. Sono i risultati principali della decima edizione del “Val Bregaglia Trail”, disputata domenica 18 ottobre tra Svizzera e Italia, a conclusione di un fine settimana agonistico iniziato sabato con il 27esimo Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, vinto da Henri Aymonod e Andrea Mayr. La manifestazione ha riunito in Valchiavenna le prove individuali e i Campionati italiani Fidal di staffetta nelle categorie Assoluti, Juniores e Master.

La competizione tricolore ha riproposto un percorso in linea, anziché il circuito utilizzato negli ultimi anni, con frazioni tra Svizzera e Italia e arrivo a Chiavenna (Sondrio). Nella gara maschile la S.A. Valchiese, seconda ai Campionati italiani del 2025 a Casnigo, ha conquistato il titolo con Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi, chiudendo in 1h37’14″. Dopo una prima frazione condotta in testa da Vender e alcune posizioni perse nella seconda, Filosi ha completato la rimonta nell’ultimo tratto, superando gli avversari sulla salita finale prima della discesa verso Chiavenna. La formazione trentina ha preceduto di 45 secondi la Sport Project VCO, seconda in 1h37’59″ con Thomas Floriani, Roberto Giacomotti e Simone Adamini. Terzo posto per la Gemonatletica di Tiziano Moia, Giulio Simonetti e Andrea Fadi, arrivata sette secondi dopo. La squadra campione italiana uscente non è riuscita a difendere il titolo: Luciano Rota e Isacco Costa hanno ottenuto rispettivamente il decimo e il quinto tempo nelle loro frazioni.

La gara femminile ha invece confermato il titolo della Recastello, con Beatrice Bianchi e Alice Gaggi prime in 1h15’33″. Bianchi ha affrontato la frazione iniziale da San Barnaba di Villa di Chiavenna, raggiungendo per prima il cambio. Gaggi ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo di piazza Bertacchi, nel centro di Chiavenna. La lotta per il secondo posto si è risolta al fotofinish. Noemi Bogiatto e Noemi Bouchard, dell’Atletica Saluzzo, hanno conquistato l’argento in 1h16’14″, precedendo di appena dieci centesimi Arianna Del Pino e Sara Nait, dell’Unione Sportiva Aldo Moro. Un distacco minimo dopo oltre un’ora di gara, che ha separato le due formazioni nella classifica finale. Nelle categorie Juniores, il titolo femminile è andato alla S.A. Valchiese con Virginia Rizzon ed Emma Zanetti, prime in 1h31’23″. Tra gli uomini si è imposta l’U.S. Malonno con Matteo Bonetti e Filippo Bertazzini, che hanno concluso in 1h06’02″. La manifestazione comprendeva anche i Campionati italiani Master di staffetta.

Accanto alle prove tricolori, il Val Bregaglia Trail ha ospitato la competizione individuale di 25 chilometri. Andrea Elia, della Recastello, ha vinto in 1h55’24″, davanti a Iain Best e Stefano Radaelli, dell’A.S.D. Pegarun. Tra le donne Elisa Desco, dell’Atletica Alta Valtellina, si è imposta in 2h09’10″, precedendo la scozzese Catronia Macdonald e Nina Zoller, dell’Alpen Challenge.

Il fine settimana era cominciato sabato 17 ottobre con il Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, disputato lungo la storica mulattiera che collega la città al borgo montano di Lagunc. Il percorso concentra mille metri di dislivello positivo in 3.298 metri di sviluppo, con una pendenza media superiore al 30%. La cronoscalata si è svolta in una mattinata soleggiata, con una partecipazione particolarmente numerosa e molti spettatori nella zona d’arrivo, dove è stato assegnato anche il 41esimo Trofeo Amici Madonna della Neve Lagunc. Henri Aymonod, atleta dell’U.S. Malonno, ha conquistato il sesto successo personale fermando il cronometro a 31’19″, appena tre secondi in più rispetto alla vittoria del 2025. Alle sue spalle Andrea Elia ha chiuso secondo in 31’51″, precedendo il britannico Edward Hobbs, terzo in 33’36″. Quarto Tiziano Moia, della Gemonatletica, in 34’47″, seguito da Luca Curioni, del G.P. Valchiavenna, quinto in 35′. Il primo successo di Aymonod a Lagunc risale al 2019. Sono seguite le vittorie del 2020, 2021, 2023 e 2025. Nel 2024 era stato proprio Elia a interrompere la serie, imponendosi in 31’08″ con sette secondi di vantaggio sul rivale. Il lecchese, quarto lo scorso anno, è tornato così sul podio della cronoscalata, prima di affrontare il giorno successivo il trail di 25 chilometri.

Nella gara femminile Andrea Mayr, sette volte campionessa mondiale individuale di corsa in montagna, si è imposta in 38’08″, conquistando il quinto successo a Chiavenna dopo quelli del 2017, 2018, 2021 e 2022. L’austriaca conserva anche il primato del percorso, stabilito nel 2018 con il tempo di 35’40″. Seconda la svizzera Paola Stampanoni in 39’59″, reduce dal titolo mondiale Vertical conquistato a settembre ai Campionati mondiali di skyrunning di La Gomera, nelle Canarie. Per lei è il terzo podio consecutivo a Lagunc, dopo il terzo posto del 2024 e il secondo del 2025. Terza Benedetta Broggi, della Recastello, in 42’03″, a sua volta medaglia di bronzo mondiale Vertical nella stessa rassegna iridata. Seguono Martina Brambilla, del Team Pasturo ASD, quarta in 42’39″, e la cilena Florencia Vasquez, del team DX3, quinta in 43’02″.

La classifica Combo, riservata agli atleti che hanno partecipato e concluso entrambe le competizioni individuali del fine settimana, ha premiato Andrea Elia e Nina Zoller.

Foto di Davide Ferrari

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