Roma, 6 ott. (askanews) – Oltre 91 miliardi di euro di valore della produzione, 7,5 milioni di soci, quasi mezzo milione di occupati e circa 10.500 cooperative. È partendo dalla forza economica e sociale di questo sistema che Legacoop porterà alla Biennale dell’Economia Cooperativa, in programma il 9 e 10 ottobre a Milano, una serie di idee che guardano al futuro del Paese: un nuovo “Patto per l’Italia” per affrontare alcune delle grandi fragilità economiche e sociali.
Le proposte saranno al centro del Manifesto della cooperazione che verrà presentato alla Biennale, nell’anno in cui Legacoop celebra i 140 anni dalla propria nascita. Casa, sanità e invecchiamento della popolazione, lavoro e continuità delle imprese, aree interne, energia, intelligenza artificiale e governo dei dati sono i terreni sui quali il movimento cooperativo propone un cambio di passo.
“Non chiediamo al Paese di proteggere la cooperazione – afferma il presidente di Legacoop, Simone Gamberini – ma proponiamo esattamente il contrario: mettere la cooperazione e la mutualità al servizio dell’Italia. Non serve una politica per una categoria, ma un modello di sviluppo capace di tenere insieme crescita, competitività, partecipazione e coesione sociale. Serve un cambio di passo da parte di tutti “.
Una proposta che nasce di fronte a trasformazioni destinate a cambiare profondamente l’Italia. Entro il 2040 gli over 75 aumenteranno di 2,2 milioni, passando dagli attuali 7,4 a 9,6 milioni. Già oggi 5,8 milioni di italiani rinunciano a prestazioni sanitarie e circa il 24% della spesa sanitaria complessiva è sostenuta direttamente dai cittadini. (fonte immagine: Legacoop).





