Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Morte Maradona, al processo è scontro sulle responsabilità

San Isidro, 30 set. (askanews) – Entra nella fase finale il processo sulla morte di Diego Maradona. A San Isidro, vicino a Buenos Aires, sette professionisti sanitari sono sotto accusa per possibili negligenze nelle cure prestate all’ex campione durante la convalescenza a domicilio. Nelle ultime udienze gli imputati hanno respinto le accuse e si sono attribuiti a vicenda le responsabilità dell’assistenza.

Tra le figure centrali c’è il neurochirurgo Leopoldo Luque. L’avvocato delle figlie Dalma e Gianinna Maradona, Fernando Burlando, sostiene che avesse un ruolo di primo piano nella gestione della salute dell’ex calciatore.

“Uno può dire in propria difesa quello che vuole – dice l’avvocato di Dalma e Giannina Maradona – ma purtroppo le prove raccontano una cosa completamente diversa. Era il suo medico di fiducia, coordinava tutto quello che riguardava la salute di Diego. A un certo punto parlò perfino di portarlo a casa sua per curarlo e assisterlo, non perché non fosse il suo medico, ma esattamente il contrario”.

La difesa di Luque contesta invece che sia stato dimostrato un comportamento negligente e soprattutto un rapporto diretto tra eventuali omissioni e la morte di Maradona. “Credo che il bilancio sia quello di un’assoluzione netta. Non so che cosa deciderà il tribunale. Sono tutti accusati di aver violato un dovere di cura. Io credo che questo non sia stato dimostrato. Ma anche se lo fosse, bisognerebbe dimostrare quale dovere di cura abbia provocato la morte”.

Maradona morì nel 2020, a 60 anni, mentre si riprendeva da un intervento neurochirurgico. La causa indicata fu un arresto cardiorespiratorio con edema polmonare. Il processo entra ora nell’ultima fase: le arringhe cominceranno l’8 ottobre e proseguiranno fino al 22.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Il miracolo di San Gennaro a New York City

San Gennaro ha compiuto il suo miracolo, ma alla Festa di San Gennaro di New York City il miracolo è stato poter attraversare un isolato, nonostante il muro di gente che stazionava tra la chiesa, situata su Baxter Street, e Mulberry Street, nella zona di Little Italy, dove si trovavano le bancarelle della festa, attraversando la trafficata Canal Street, a sud di Manhattan.

LEGGI »

Gli Alpini di Montréal rendono omaggio a San Maurizio

Una Messa e una corona di fiori davanti al Monumento degli Alpini: così il Guppo di Montréal ha reso omaggio a San Maurizio, Patrono delle Penne Nere. La celebrazione liturgica si è svolta domenica 20 settembre, alle ore 10, nella chiesa Madonna di Pompei, dove la funzione è stata officiata da padre Pierangelo Paternieri.

LEGGI »

La libertà malata dell’io ipertrofico

Ci deve essere stato un tempo in cui l’Uomo ha sentito di esser parte di un Tutto. Forse quando ha percepito la fratellanza delle proprie lacrime con lo scroscio di una pioggia improvvisa; oppure mentre accarezzava e seguiva per la prima volta i passi frettolosi di un insetto sul dorso della mano ancora innocente e digiuna di dominio; o ancora quando ha conversato a fonemi incerti con il furioso sciabordìo delle onde; oppure, perdendosi con lo sguardo vòlto alla sacralità di un nebuloso silenzio, quando deve essersi trasceso in un’oltrità indecifrabile.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews