Roma, 25 set. (askanews) – Charles Leclerc partirà dalla prima fila nel Gran Premio dell’Azerbaigian. Il pilota della Ferrari ha chiuso le qualifiche del Baku City Circuit al secondo posto, alle spalle della Mercedes di George Russell, mentre l’altro ferrarista Lewis Hamilton scatterà dalla sesta posizione. La gara, sulla distanza di 51 giri, prenderà il via domani alle 15 locali, le 13 in Italia.
“Sono riuscito a mettere insieme un buon giro nel mio ultimo tentativo, anche se il distacco da George è risultato piuttosto ampio – ha detto Leclerc -. Dopo un giovedì difficile ci aspettavamo di essere abbastanza lontani, però dopo le prove di questa mattina abbiamo visto che probabilmente c’era qualcosa in più da tirare fuori. Siamo contenti della nostra posizione sulla griglia, vedremo cosa riusciremo a fare domani in gara”.
Hamilton ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra per recuperare dopo le difficoltà del giovedì: “In Q1 la nostra prestazione è stata piuttosto solida e tutta la sessione ci ha offerto alcuni aspetti positivi. Detto questo, riuscire a portare le gomme alla giusta temperatura è stato complicato e ciò ha reso difficile farle lavorare costantemente nella corretta finestra di funzionamento. Per questo abbiamo faticato a trovare il grip che cercavamo, in particolare in Q3, e il fatto di non aver avuto una scia nell’ultimo tentativo ha reso più difficile sfruttare al massimo il secondo giro lanciato”.
Il team principal Fred Vasseur si è detto soddisfatto del recupero della squadra: “Abbiamo apportato alcune modifiche significative all’assetto e al nostro approccio a questa pista e credo abbiano dato i loro frutti”. Il francese ha spiegato che Hamilton ha avuto difficoltà a trovare una scia per il particolare piano di gara della Ferrari e ha ricordato come il primo tentativo in Q3 sia stato compromesso dal passaggio vicino al muro. In vista della gara, Vasseur prevede un degrado delle gomme contenuto e quindi una particolare importanza della posizione in pista, in un circuito dove “Baku è sempre imprevedibile”.





