Roma, 22 set. (askanews) – “Meloni è ormai in campagna elettorale e questo dovrebbe indurre tutte le forze dell’opposizione ad accelerare. Noi siamo disponibili da subito a un confronto sul programma. Abbiamo sempre favorito un processo di avvicinamento tra Conte e Schlein, ma AVS non può rimanere schiacciata nella loro contesa. Il 18 ottobre presenteremo a Roma le nostre proposte, dalla giustizia sociale a quella ambientale”. Lo afferma il leader Avs Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista a Il Foglio.
Sul nodo della leadership della coalizione, Bonelli ribadisce la preferenza per “un’intesa politica» rispetto alle primarie: «I gazebo rischiano di accentuare le differenze e di produrre conseguenze sugli elettorati. I problemi programmatici e politici si risolvono con la politica». nd31je.pdf
Netta la posizione sulla politica estera e sull’Ucraina: «AVS non può andare al governo e votare provvedimenti ai quali si è opposta fino ad oggi. La Russia ha violato il diritto internazionale, siamo favorevoli alle sanzioni, a non comprare il gas di Putin e all’utilizzo degli asset russi congelati per la ricostruzione dell’Ucraina. Ma la guerra non finirà con la sconfitta militare dell’uno o dell’altro: serve una svolta diplomatica». Sulla possibilità di trovare una sintesi con il Pd rispetto all’invio di armi a Kyiv, Bonelli afferma: «Non è scontato, ci confronteremo e si vedrà». nd31je.pdf
Bonelli critica inoltre la scelta di Schlein di offrire collaborazione a Meloni sull’energia: «Nel merito sono proposte condivisibili, alcune sono anche nostre. Ma di fronte a chi ha distrutto le politiche climatiche ed energetiche, in una fase così delicata, avrei fatto diversamente. Sarebbe stata auspicabile la condivisione di questa scelta».





