Roma, 7 set. (askanews) – La Fiorentina richiama Paolo Vanoli. Dopo appena poche settimane la società viola ha deciso di interrompere il rapporto con Fabio Grosso, scelto in estate da Fabio Paratici per rilanciare una squadra reduce dalla salvezza conquistata nella stagione precedente. Una decisione maturata nella tarda serata di domenica, dopo un avvio di campionato da incubo e ufficializzata alle 23 del 6 settembre. Per Vanoli si tratta invece di un ritorno: era stato lui a prendere in mano la squadra nel novembre 2025, subentrando a Stefano Pioli, e a condurla alla salvezza senza particolari affanni, arrivando anche ai quarti di finale di Conference League.
La nuova svolta arriva dopo tre giornate che hanno fatto precipitare la situazione. Prima il pesantissimo 4-0 incassato all’Olimpico contro la Roma, poi il clamoroso 0-3 interno contro il neopromosso Frosinone, arrivato proprio nel giorno delle celebrazioni per il centenario del club. Infine la sconfitta di sabato al Franchi contro il Torino, un 2-1 che sembrava poter rappresentare il primo passo verso la reazione e che invece ha accelerato la crisi.
La scelta è caduta ancora su Vanoli, che aveva lasciato la Fiorentina in estate proprio quando sembrava destinato a proseguire il progetto. A giugno la società aveva infatti deciso di voltare pagina e affidarsi a Grosso. Una scelta durata però soltanto l’inizio della nuova stagione.
Il paradosso è che Vanoli torna sulla stessa panchina dalla quale era stato allontanato pochi mesi fa. Ma questa volta con una missione diversa: non soltanto salvare la Fiorentina, bensì dimostrare che il progetto interrotto in estate meritava una seconda possibilità. Dopo il disastroso avvio di Grosso, la società viola ha scelto di tornare al passato per provare a raddrizzare il presente.





