Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

US Open, Tsitsipas e il siluro a Kyrgios: “Positivo alla cocaina? Che sorpresa…”

(Adnkronos) –
“Kyrgios positivo alla cocaina? Me l’aspettavo”. Stefanos Tsitsipas, vittorioso al primo turno dell’US Open contro Arthur Fils, in sala stampa non si nasconde davanti alle domande scomode su Nick Kyrgios. L’australiano, ai margini del circuito da un paio d’anni per problemi fisici, è risultato positivo alla cocaina. La sua carriera sembra giunta al capolinea. L’epilogo amaro non sorprende Tsitsipas, che in conferenza stampa esprime la propria opinione in maniera garbata ma puntuale. “E’ una sorpresa? Non so cosa dirti”, esordisce l’ex numero 3 del mondo. “Per essere del tutto onesto, lo sapevo prima dell’annuncio. Ti dico solo la verità. Sapevo di tutto questo prima che venisse fatto qualsiasi annuncio. Quando l’ho visto sui social media, ho pensato ‘ci siamo…’. Me l’aspettavo, a dire il vero”, dice Tsitsipas. Kyrgios negli ultimi mesi ha costantemente accusato Jannik Sinner di doping per il caso clostebol, costato una sospensione di 3 mesi all’azzurro nella stagione 2024. Sinner non ha mai replicato alle affermazioni di Kyrgios. 

“Sapevo che certe cose succedevano. Non proverò a coprire qualcuno quando conosco la verità. Mi considero una persona gentile con tutti. Ma questi erano comportamenti che ho sentito personalmente in giro per il circuito… Quando ho visto quello che è successo, ho pensato… me l’aspettavo, a dire il vero. Sono sorpreso che sia successo così tardi”, aggiunge. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Vittorio Fiorucci e “I muli (ragazzi) del Tommaseo”

l prof. Marc Choko, nella sua conferenza dal titolo “Viva Vittorio”, svoltasi di recente all’Ist. It. di Cultura di Montréal [nell’ambito della 33ª edizione di ItalFestMTL], ha presentato al pubblico l’indimenticabile Vittorio Fiorucci: disegnatore, illustratore, cartellonista. L’immagine che ci è stata presentata del Vittorio del 1951, anno in cui non ancora ventenne giunse a Montréal, è stata quella di un ragazzo privo di un passato degno di nota e senza studi di sort

LEGGI »
Pubblicità

Askanews