Roma, 6 ago. (askanews) – Nell’area euro “le prospettive di crescita sono soggette a rischi al ribasso” mentre “per le prospettive di inflazione i rischi sono orientati al rialzo” e in questio contesto, soggetto ad elevata incertezza con il conflitto in Medioriente il Consiglio direttivo della Bce ribadisce il suo impegna “a definire la politica monetaria in modo da assicurare che linflazione si stabilizzi sullobiettivo del 2 per cento a medio termine”.
Lo scorso 23 luglio l’istituzione ha deciso di confermare i livelli dei tassi di interesse e, come riporta il Bollettino economico “segue con attenzione lintensità e la durata dello shock” sull’energia, assieme ai suoi effetti indiretti e di secondo impatto.
Con i tassi attuale la Bce “mantiene una posizione favorevole che consente di affrontare lincertezza causata dal conflitto. Per definire lorientamento di politica monetaria adeguato, il Consiglio seguirà un approccio guidato dai dati, in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”. La Bce ribadisce anche che “non intende vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”.
