Roma, 31 lug. (askanews) – Otto persone ferite, danni, paura e circolazione dei treni interrotta attorno al nodo napoletano per una forte scossa di terremoto avvertita a Napoli e nella provincia. L’epicentro nell’area dei Campi flegrei dove il sisma è stato registrato dai sismografi intorno alle 19.46. Si tratta della scossa di maggiore intensità da quando ha ripreso a farsi vivo il fenomeno del bradisismo nell’area di Pozzuoli.
La premier Giorgia Meloni, è in costante contatto con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Meloni segue inoltre gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma.
A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è riunita infatti l’Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Secondo le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento ci sono notizie di danni sul territorio.
Intanto è stata sospesa in via precauzionale la circolazione ferroviaria dei treni intorno al nodo di Napoli, compresa la linea dell’Alta velocità. Sono in corso verifiche per il controllo della rete ferroviaria.





