Jolanda di Savoia, 16 lug. (askanews) – “Siamo in una nuova epoca, tale per cui oggi l’Italia è diventata il secondo partner bilaterale del Congo, in due anni”. E’ un risultato “enorme”. Lo ha detto Henri Okemba, ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica del Congo in Italia, a margine dell’evento “Bienvenue à la BFuture farm en République du Congo” organizzato nella sede di BF a Jolanda di Savoia (Ferrara). L’ambasciatore ha legato il risultato al Piano Mattei, “concepito essenzialmente in direzione dei Paesi africani, e il Congo ha risposto presente”.
La realizzazione del progetto agricolo con BF, “il più grande gruppo italiano nel settore agricolo, quotato in borsa”, ha proseguito Okemba, “è un richiamo importante verso altri investitori italiani”: serve a “far vedere che ci si può fidare del Congo, che gli investitori italiani possono venire in Congo, assumersi dei rischi e portare avanti i loro programmi”. Nell’ambito del Piano Mattei sono stati avviati “un vasto programma nel settore della sanità, nove ospedali che stiamo riabilitando” e la linea elettrica tra Pointe-Noire e Brazzaville, oltre a due grandi progetti sul cacao.





