(Adnkronos) –
Assoimballaggi ha confermato anche per il quadriennio 2026-2030 Andrea Attilio Gava come presidente. La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea generale dell’associazione – che rappresenta all’interno di FederlegnoArredo le aziende produttrici di imballaggi in legno e sughero – durante la quale è stato inoltre nominato il nuovo Consiglio di Presidenza. “Continuerò a guidare il nostro settore con il massimo impegno, in continuità con il lavoro svolto fino ad oggi e con la consapevolezza delle sfide che ci attendono nei prossimi anni”, ha dichiarato Andrea Attilio Gava. “Momenti come quello di oggi confermano quanto sia importante appartenere a un’associazione: un luogo strutturato di confronto, condivisione e supporto reciproco tra imprese che condividono problematiche e obiettivi comuni. In un contesto di mercato caratterizzato da forte volatilità e crescente complessità regolatoria, la capacità di fare rete rappresenta un fattore strategico imprescindibile. Attraverso il lavoro di Assoimballaggi di FederlegnoArredo possiamo rafforzare la rappresentanza delle nostre imprese e portare con maggiore efficacia la voce del settore sui tavoli istituzionali, sia a livello nazionale sia europeo, contribuendo attivamente all’evoluzione delle politiche che stanno ridisegnando l’intera filiera degli imballaggi. Il nostro impegno sarà quello di accompagnare le imprese in questa fase di trasformazione, con particolare attenzione alla competitività e alla sostenibilità del sistema industriale”.
Nel corso dei lavori assembleari è stato inoltre fatto il punto sull’andamento del settore e sui principali aggiornamenti normativi, con particolare riferimento alla Responsabilità Estesa del Produttore e al Regolamento europeo Ppwr. Il sistema imballaggi – che comprende pallet, imballaggi industriali e imballaggi per alimenti – ha superato nel 2025 i 2 miliardi di euro di fatturato, come attestano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente, confermando la solidità complessiva del comparto in un contesto di forte pressione sui costi. Il commercio estero, che incide in misura marginale sul sistema, registra esportazioni sostanzialmente stabili (-1,3%). Al centro dell’attenzione anche il tema dei prezzi delle materie prime. L’aumento del costo del legno continua infatti a incidere in modo significativo sul comparto degli imballaggi: l’impossibilità di trasferire integralmente tali rincari lungo la filiera sta determinando una progressiva erosione dei margini delle imprese. A chiusura dei lavori, è stato ribadito il ruolo centrale di Assoimballaggi come presidio di rappresentanza e coordinamento per le imprese del comparto, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo istituzionale e sostenere la competitività del settore nei mercati nazionali ed europei.





