Roma, 10 lug. (askanews) – “La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio di un cantiere europeo che ha dato vita a norme stringenti, anche in Italia, come la Valutazione di impatto ambientale e le Autorizzazioni integrate ambientali, a difesa dei cittadini. Specialmente a tutela dai rischi indotti da industrie con lavorazioni potenzialmente nocive. E’ una strada che va costantemente percorsa con determinazione”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a Seveso per i 50 anni dal disastro ambientale.
“Le tre direttive ‘Seveso’, che nell’arco di trent’anni, dal 1982 al 2012, sono divenute leggi dell’Unione europea, contengono norme garanzia della sicurezza, previsioni di piani di emergenza e di coordinamento tra Stati nei casi in cui la minaccia ambientale assuma più vaste proporzioni”, ha aggiunto.





