Roma, 23 giu. (askanews) – Musica e intelligenza artificiale si incontrano al Reply AI Music Contest per esplorare il rapporto tra AI e live performance. La competizione ideata da Reply e realizzata in collaborazione con il Kappa FuturFestival, uno dei principali festival europei dedicati alla musica elettronica e allinnovazione culturale, annuncia i cinque finalisti selezionati da una giuria internazionale composta da professionisti del mondo musicale e creativo: Agoria, Max Cooper, Fleur Shore, Tini Gessler, Ali Demirel, Albi Scotti, Oliver Bohl e Sarah Grimaldi, una nuova generazione di innovatori che utilizzano tecnologie AI per esplorare nuove forme di integrazione tra suono, arti visive e performance live.
La creatività come nuova forma di immaginazione, Imaginatio Nova, è il tema delledizione 2026 del contest, che invita a scoprire come l’estro umano si rigeneri attraverso lincontro con la tecnologia. Lampia partecipazione registrata testimonia il successo del Reply AI Music Contest: oltre 1.400 candidature provenienti da 45 Paesi e più di 300 performance presentate, con una crescita superiore al 55% rispetto alledizione precedente.
I cinque progetti selezionati raccontano la varietà di linguaggi che oggi caratterizzano la sperimentazione artistica supportata dallAI, dalla performance audiovisiva più immersiva alla cultura club contemporanea. Tra i finalisti del Reply AI Music Contest figura Violeta Valcheva (Spagna), artista multimediale con base a Barcellona che sviluppa performance immersive in cui composizione sonora, immagini generate dallAI e ambienti visivi interattivi si fondono in un unico racconto esperienziale. Accanto a lei, il collettivo spagnolo POLARIS, che porterà sul palco un live show audiovisivo costruito sulla collaborazione tra musicisti, visual artist e performer. Il progetto esplora le potenzialità dellintelligenza artificiale come strumento creativo condiviso, dando vita a una performance in cui suono e immagine dialogano in tempo reale. LItalia sarà rappresentata da Ciauru, alias Simone Privitera, DJ e producer che integra strumenti di intelligenza artificiale allinterno di una pratica musicale radicata nella scena elettronica contemporanea. Il suo progetto combina produzione musicale, visual AI generated e influenze culturali eterogenee, trasformando il live set in unesperienza multisensoriale. Dagli Stati Uniti arriva Yichu Li (New York), artista e innovatrice creativa che utilizza lAI per sviluppare nuove forme di espressione audiovisiva. La sua ricerca si muove tra arte digitale, design computazionale e sperimentazione musicale, proponendo una riflessione sul ruolo delle tecnologie generative nella creazione contemporanea. Completa la selezione Paraframe & Avis Vox, duo internazionale con base a Francoforte che unisce melodic techno, performance vocale e visual design; la loro proposta esplora nuove modalità di interazione tra artista e macchina, creando ambienti audiovisivi immersivi in cui musica, immagine e AI convergono in una narrazione unica.
Questa selezione – rendono noto gli organizzatori – è il risultato di un progetto che conferma il progressivo interesse verso un nuovo ecosistema multidisciplinare che connette la musica e lintelligenza artificiale. I cinque finalisti si esibiranno con i propri live set sul Nova Stage powered by Reply (attivo fino alla conclusione del Kappa FuturFestival) venerdì 3 e sabato 4 luglio. Al termine delle performance, la giuria proclamerà il vincitore del contest.
Vedo lAI come unIntelligenza Alternativa. Il suo scopo non è imitare ciò che i musicisti sanno già fare, ma rendere possibile ciò che senza di essa sarebbe impossibile. Lobiettivo è improvvisare insieme allAI e provare nel creare con essa lo stesso piacere che si prova utilizzando qualsiasi altro strumento o mezzo espressivo tradizionale”, commenta Agoria.
Quello che mi ha colpito nelle proposte ricevute per questa seconda edizione dellAI Music Contest è la diversità degli approcci creativi”, afferma Filippo Rizzante Chief Technology Officer Reply. “I finalisti non utilizzano l’intelligenza artificiale come un semplice strumento tecnico, ma come un nuovo mezzo espressivo per esplorare territori artistici differenti. Dai live audiovisivi immersivi alle sperimentazioni tra suono, immagine e interazione, emerge una generazione di artisti che sta contribuendo a ridefinire il concetto stesso di performance. È entusiasmante vedere come l’AI possa amplificare l’immaginazione umana, aprendo possibilità creative che fino a pochi anni fa non esistevano”, aggiunge.
LAI Music Contest fa parte del programma Reply Challenges, un programma di competizioni tecnologiche e creative che testimonia limpegno profuso da Reply nello sviluppo di modelli formativi innovativi, capaci di coinvolgere le nuove generazioni. Oggi, la community di Reply Challenges conta più di 250.000 partecipanti in tutto il mondo.
