Milano, 12 apr. (askanews) – Tropicalia è il nuovo singolo di SKT in collaborazione con Gaia fuori su tutte le piattaforme digitali per Island Records / Universal Music Italia.
Dopo la collaborazione con Guè sulla traccia Non Mi Vergogno e con Alborosie nel brano Brixton Town, lartista torna con singolo che attraversa continenti, identità e linguaggi musicali.
Nato dallincontro spontaneo tra due mondi artistici ricchi di contaminazioni, Tropicalia rappresenta la sintesi perfetta di due percorsi distinti ma affini. Da un lato Gaia, artista dalla cifra internazionale, capace di fondere con naturalezza le sue radici brasiliane con il cantautorato italiano; dallaltro SKT, voce autentica della nuova scena, che intreccia sonorità UK con lidentità profonda della sua Calabria.
Due universi che trovano un punto di contatto in una visione musicale libera, fluida, senza confini. Il risultato è una traccia dal respiro internazionale che si ispira allestetica della Tropicalia, riletta in chiave contemporanea: un immaginario sonoro ricco di contaminazioni, sperimentazione e libertà espressiva, capace di fondere tradizione brasiliana, influenze globali e sensibilità pop moderna.
Lontano dalle coordinate più strette dellurban, SKT si mette in gioco con una traccia che esalta la sua versatilità e amplia il suo linguaggio espressivo: non solo rap, ma anche canto, melodia e scrittura a tutto tondo. Una dichiarazione chiara di identità artistica, che lo consacra come musicista completo.
«Finalmente ho incontrato una collaborazione che mi ha dato la possibilità di esprimere la mia musicalità fuori dai confini del rap. Io e Gaia ci siamo beccati allArena di Verona, ci siamo detti la nostra stima reciproca. La sua cultura brasiliana, la mia più UK, e la miscela con la nostra parte italiana. Nella sessione, volevo fare un brano con un sound bossa nova e nasce Tropicalia. Avevo già un po di esperienza nel mondo del songwriting – come autore e producer – e volevo tornare a mettermi in gioco, volevo fare un pezzo in cui cantavo
SKT nasce e cresce a Thornton Heath, nel sud di Londra, da genitori italiani. Inizia la sua carriera come producer collaborando con diversi artisti inglesi del calibro di Deno, Tion Wayne, Bandokay, Emile Sande, Peter Andre e molti altri. Nel corso degli anni costruisce un suono unico risultato di diverse influenze e stili, capace di muoversi liberamente tra UK Drill, Trap, Jazz e Pop-Rap.
