La mostra sui capolavori della scultura romana al Museo delle Belle Arti

Un’opera bronzea e 57 sculture in marmo realistiche caratterizzano l’esposizione che resterà aperta al pubblico fino al 19 luglio 2026, dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00 e il mercoledì fino alle 21:00

MONTRÉAL – Il 10 marzo 2026 è stata inaugurata, al Museo delle Belle Arti di Montreal (MMFA), la mostra La Collezione Torlonia: Capolavori della scultura romana, un’esposizione straordinaria che ripercorre la storia della scultura romana dal periodo repubblicano (509–27 a.C.) a quello imperiale (27–476 d.C.).
Dopo essere stata esposta al Louvre nel 2024, all’Art Institute of Chicago e al Kimbell Art Museum di Fort Worth, la mostra arriva finalmente a Montréal, ultima tappa prima del rientro in Italia. La collezione riunisce un’opera bronzea e 57 sculture in marmo realistiche: statue romane, busti, sarcofagi, splendidi bassorilievi, creature mitologiche e ritratti suggestivi di divinità, imperatori e delle loro consorti. Questi capolavori sono esposti in Canada per la prima volta.
Trenta di queste opere, recentemente restaurate, vengono esposte al pubblico per la prima volta in oltre 75 anni. I visitatori avranno l’opportunità di scoprire i numerosi tesori portati alla luce dalla famiglia Torlonia nelle loro vaste tenute. Le sculture coprono un periodo che va dal V secolo a.C. all’inizio del IV secolo d.C., con la maggior parte risalente all’Alto Impero (I–II secolo d.C.), ampiamente considerato come l’apice dell’Impero Romano. ‘‘È un privilegio incredibile per il Museo delle Belle Arti di Montréal presentare l’eccezionale Collezione Torlonia. Invisibile dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la sua ricchezza è diventata leggendariaé, ha affermato Stéphane Aquin, Direttore della Fondazione Rossy del MMFA. ‘‘La mostra – ha aggiunto – è un invito a una scoperta estetica e archeologica, riunendo sculture risalenti a due millenni fa, sopravvissute con una vitalità e una freschezza che le rendono senza tempo’’.

‘‘La Fondazione Torlonia è lieta di presentare in Canada questo importante insieme di tesori antichi che abbraccia tre secoli’’, ha sottolineato Carlotta Loverini Botta, direttrice della Fondazione Torlonia. ‘‘Questa mostra riflette non solo la storia delle opere d’arte stesse, ma anche l’eredità dei loro numerosi proprietari: l’aristocrazia romana, restauratori acclamati e collezionisti visionari. Essa esemplifica l’“atto contemporaneo” di un principio antico alla base del mecenatismo artistico della famiglia Torlonia: attraverso l’arte, le persone scoprono come i loro destini siano intrecciati, plasmando non solo ciò che vediamo, ma anche ciò che diventiamo’’.

Assemblata nel XIX secolo dalla famiglia Torlonia, in particolare dal principe e banchiere Alessandro Torlonia (1800–1884), che fondò il Museo Torlonia nel 1876 per permettere a un vasto pubblico di ammirare queste opere, la collezione è stata successivamente valorizzata dal pronipote Alessandro Torlonia (1925–2017), che nel 2014 ha creato la Fondazione Torlonia con la missione di preservare questo straordinario patrimonio artistico. La collezione rivaleggia con i Musei Vaticani e Capitolini sia per qualità che per ampiezza.
Tra le opere più note spicca la Hestia Giustiniani, unica copia romana completa in marmo di un bronzo greco risalente a 500 anni fa. Con il suo peplo rigidamente pieghettato e la posa frontale e solenne, evoca lo stile severo del 470–460 a.C., trasmettendo forza e dignità. La mostra presenta inoltre un rilievo del III secolo proveniente da Portus, il porto imperiale di Roma, tra i frammenti antichi più studiati al mondo, ancora con tracce della policromia originale.
Una sezione della mostra mette in luce anche il ruolo cruciale dei restauri nel corso del tempo, rivelando come la conservazione possa infondere nuova vita alle opere, talvolta grazie a rinomati scultori tra XVII e XIX secolo. Tra questi esempi figura la celebre Statua della capra riposante, il cui corpo è antico, mentre la testa, coronata da riccioli rigogliosi, fu aggiunta nel XVII secolo dal giovane Gian Lorenzo Bernini (1598–1680), futuro maestro del Barocco, su richiesta del collezionista e banchiere Vincenzo Giustiniani.
La mostra è co-organizzata dall’Art Institute of Chicago e dalla Fondazione Torlonia, in collaborazione con il MMFA, il Kimbell Art Museum e The Museum Box. La presentazione di Montreal è curata da Laura Vigo, Curatrice di Arte e archeologia asiatiche presso il MMFA.
L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 19 luglio 2026, dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00 e il mercoledì fino alle 21:00. Per ulteriori informazioni: 514-285-2000. Il Museo delle Belle Arti di Montréal si trova al 1380 Sherbrooke Ovest.





