Città del Vaticano, 9 mar. (askanews) – “Cari fratelli e sorelle, dall’Iran e da tutto il Medio Oriente continuano a giungere notizie che destano profonda costernazione. Agli episodi di violenza e devastazione e al diffuso clima di odio e paura si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri Paesi della regione tra cui il caro Libano possano sprofondare nuovamente nell’instabilità. Eleviamo la nostra umile preghiera al Signore perché cessi il fragore delle bombe, tacciano le armi e si aprano spazi di dialogo del quale si possa sentire la voce dei popoli”. Lo ha detto il Papa al termine della recita dell’Angelus in piazza San Pietro.
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