Un terzo deputato conservatore passa dalla parte dei Liberali
Il deputato di Edmonton Riverbend abbandona le fila di Poilievre e si unisce al caucus liberale. Tre defezioni in pochi mesi, ma la maggioranza parlamentare resta ancora a tre seggi di distanza

OTTAWA – Non si ferma l’emorragia di deputati conservatori verso la maggioranza liberale. Dopo Chris D’Entremont e Michael Ma, è ora la volta di Matt Jeneroux, deputato eletto in Alberta nelle fila del Partito Conservatore di Pierre Poilievre, che ha deciso di abbracciare il caucus liberale di Mark Carney.
L’annuncio è arrivato il 18 febbraio scorso direttamente dal Primo Ministro Mark Carney, con un post su X: “Sono onorato di dare il benvenuto a Matt Jeneroux nel nostro caucus come nuovo membro del nuovo governo canadese. Costruire un Paese più forte, resiliente e indipendente richiederà ambizione, collaborazione e, talvolta, sacrifici”. A convincere Jeneroux sarebbe stato il discorso di Carney al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, lo scorso gennaio. “Avevo annunciato le mie dimissioni a novembre, principalmente per motivi familiari”, ha spiegato il deputato. “Ma semplicemente non potevo restare a guardare dopo aver visto quale ambiziosa agenda il primo ministro stesse portando avanti in tutto il Paese e nel mondo”. In effetti, Jeneroux aveva lasciato il caucus conservatore il 6 novembre scorso, dichiarando l’intenzione di abbandonare il seggio in primavera. Con un post su Facebook ha ora annunciato di aver cambiato idea, confermando la volontà di unirsi ai liberali.

La reazione di Poilievre non si è fatta attendere. Il leader conservatore ha accusato il primo ministro di voler “formare un governo liberale maggioritario senza avere il mandato dei canadesi, cercando di arrivarci attraverso accordi sottobanco’’. Poilievre ha inoltre accusato Jeneroux di aver ‘‘tradito i cittadini di Edmonton Riverbend che avevano votato per i conservatori”.
Jeneroux rappresenta il collegio di Edmonton Riverbend dal 2015, dopo aver già ricoperto il seggio di Edmonton-South West dal 2012 al 2015. Alle ultime elezioni aveva conquistato il suo seggio con il 50,2% dei voti, con un vantaggio di cinque punti percentuali sul suo avversario liberale Mark Minenko, fermo al 44,8%. Il suo passaggio ai liberali è il terzo in pochi mesi: a inizio novembre era stato D’Entremont, deputato di Acadie–Annapolis, il primo a lasciare i conservatori per unirsi al partito di governo; a dicembre lo aveva seguito Michael Ma, deputato di Markham–Unionville.
Sul fronte parlamentare, il quadro si fa sempre più complesso. I liberali contano oggi 169 seggi, mentre la soglia della maggioranza è fissata a 172. I conservatori ne hanno 141, seguiti dal Bloc québécois con 22, dall’NPD con 7 e dal Partito Verde con 1. Tre i seggi attualmente vacanti. Per raggiungere la maggioranza, i liberali dovranno aggiudicarsi le prossime elezioni suppletive previste in tre collegi
dell’Ontario e del Québec, rimasti senza rappresentanza dopo le dimissioni degli ex Ministri Chrystia Freeland e Bill Blair, e l’annullamento dell’elezione federale a Terrebonne, dove la liberale Tatiana Auguste aveva vinto per un solo voto. (V.G.)





