Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Budget 2026 del Comune di Montréal | Tasse residenziali in aumento del 3,8%

L’amministrazione della neo Sindaca Soraya Martinez Ferrada punta ad affrontare la crisi dei senza tetto, a promuovere lo sviluppo dell’est della città ed a contenere il debito

 

MONTRÉAL – Lunedì 12 gennaio, l’amministrazione della nuova Sindaca Soraya Martinez Ferrada ha presentato il suo primo bilancio municipale per l’anno fiscale 2026: l’aumento medio della tassa residenziale sarà del 3,8%, mentre per il settore non residenziale sarà del 3,4%. La crescita include le tasse d’arrondissement (+0,8%) e la tassa speciale per il servizio dell’acqua. In alcuni quartieri l’impatto sarà più marcarto, in particolare a Rivière-des-Prairies–Pointe-aux-Trembles (+5,7%), Rosemont–La Petite-Patrie e Verdun (+5,4%). La Prima Cittadina ha spiegato che la misura rappresenta il primo passo verso una ristrutturazione delle finanze della città, necessaria per migliorarne l’efficienza e frenare la crescita delle spese. Il riferimento utilizzato è l’inflazione di settembre 2025 (3,4%), mese in cui sono stati negoziati numerosi contratti, anche se l’inflazione media del 2025 è stata del 2,6% e le previsioni per il 2026 indicano un 2,1%.

 

Per una casa unifamiliare valutata 751.780 dollari, la tassa aumenterà in media di 204 dollari l’anno (+4,3%), mentre per un appartamento del valore di 502.000 dollari l’incremento sarà di 108 dollari (+3,4%). Negli ultimi anni, sotto l’amministrazione Plante, gli aumenti erano stati del 2,2% nel 2024, del 4,9% nel 2023 e del 4,1% nel 2022.

 

Pubblicità

 

Come previsto dalla normativa vigente, il Comune di Montréal ha depositato un bilancio in pareggio di 7,67 miliardi di dollari. Il rapporto tra il debito combinato della Città e della Société de Transport de Montréal (STM) e i ricavi scenderà dal 103% nel 2025 al 100% nel 2026, tornando all’obiettivo fissato dalla Politica di gestione del debito del 2004. Il budget di funzionamento è destinato a crescere di 389,8 milioni di dollari, pari al 5,4%. L’aumento è dovuto soprattutto al servizio del debito (+87 milioni), alla ristrutturazione accelerata degli alloggi popolari (+21 milioni), ai maggiori trasferimenti all’Agenzia regionale del trasporto metropolitano (+46 milioni) e alla gestione degli animali (+14 milioni). È inoltre previsto uno stanziamento non ricorrente di 19 milioni di dollari per l’organizzazione dei Campionati mondiali di ciclismo del 2026. Le risorse destinate all’itinérance aumentano di 20 milioni di dollari. Nei prossimi dieci anni sono inoltre previsti 578 milioni per l’acquisto di immobili strategici, 67 milioni per l’equipaggiamento dei pompieri, 2 milioni per un fondo di emergenza climatica, 40 milioni per le telecamere portabili del SPVM e 17 milioni per la sicurezza intorno alle scuole. Importanti fondi sono destinati anche alla rivitalizzazione dell’Est di Montréal: 72 milioni per la decontaminazione dei terreni entro il 2027, 25 milioni per un fondo di rilancio e la creazione del bureau de projet per la ricostruzione di rue Notre-Dame. Gli investimenti nella rete idrica aumenteranno del 20%, con l’obiettivo di ridurre le perdite. Al contrario, il progetto della via Camilien-Houde sul Mont-Royal è sospeso fino almeno al 2029. Infine, l’amministrazione rafforza in modo significativo i budget degli arrondissement, stabilendo la crescita più elevata dal 2016, come ha sottolineato Claude Pinard, presidente del Comitato esecutivo. Prosegue anche il piano di ottimizzazione del personale: nel 2026 la città conterà 25.181 dipendenti. (V.G.)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Pubblicità

Askanews