“Durante il processo di progettazione grande attenzione è stata posta nel calibrare la presenza di spazi tradizionali dedicati alla didattica con aree ibride e più adatte a sistemi educativi sperimentali e alle attività di didattica innovativa. Nell’ottica di creare un edificio accessibile, che dialoghi con il contesto urbano circostante, gli spazi che ospitano le funzioni pubbliche, quali per esempio la biblioteca, le palestre, le sale multifunzionali, la mensa, potranno essere aperti alla città e utilizzati dagli abitanti del quartiere nelle ore non scolastiche” aggiunge ’architetto Francesca Cesa Bianchi,partner e project director di Stefano Boeri Architetti.
Bonifazi (Lidl): “Impegno e iniziative per restituire valore alla comunità”
(Adnkronos) – “Siamo nel Paese dal 1992 e abbiamo sviluppato un profondo legame con il





