Roma, 17 dic. (askanews) – Inflazione stabile al 2,1% nellarea euro, secondo i dati definitivi pubblicati da Eurostat alla vigilia delle decisioni di politica monetaria del consiglio direttivo della Bce. Sui tassi di interesse è atteso un nuovo mantenimento dello status quo, con il principale riferimento, il tasso sui depositi che si attesta al 2%, come già accaduto a fine ottobre.
Secondo l’ente di statitica comunitario tra ottobre e novembre i prezzi al consumo nellarea valutaria hanno mediamente segnato una riduzione dello 0,3%. Linflazione media si attesta a valori molto vicini allobiettivo ufficiale del 2% sul medio termine perseguito dallistituzione di Francoforte.
Quello che potrebbe cambiare, domani, contestualmente alle decisioni di politica monetaria, sono le nuove previsioni di crescita economica e inflazione che verranno diffuse al termine del consiglio. La presidente Christine Lagarde aveva anticipato una possibile revisione in meglio per la crescita, vista la resilienza dei paesi dellarea euro alle molteplici sfide degli ultimi mesi.
Oltre ai temi puramente monetari, la presidente potrebbe anche vedersi rivolgere domande su tematiche più tipicamente italiane, in particolare per alcuni elementi collegati alla manovra di Bilancio, tra cui la questione delloro custodito dalla Banca dItalia e quella delle tassazioni supplementari richieste alle banche, su cui peraltro la Bce ha formulato pareri al governo.
