Roma, 12 nov. (askanews) – È uscito oggi 12 novembre il videoclip di “Fino allultimo respiro”, il brano di Assalti Frontali, Il Muro del Canto e 99 Posse, pubblicato lo scorso 3 ottobre.
Realizzato da MDP Manifesti Dal Popolo, un collettivo di documentaristi e documentariste che trasformano storie in esperienze visive e sonore, muovendosi tra cinegiornale, documentario osservativo e narrazione partecipata, il video non è un classico montato ma è un omaggio a un momento di importanza storica e di solidarietà popolare.
La sua realizzazione, infatti, è avvenuta attraverso un racconto di immagini raccolte durante le mobilitazioni italiane a sostegno di Gaza e del popolo palestinese degli ultimi due anni, principalmente a Roma ma in tante città italiane. Questopera è lunione di più arti e più mondi, ovvero quelli musicali, documentaristici e politici che si sono uniti insieme in una spinta collettiva.
Lincontro di Militant A e MDP è avvenuto proprio in uno dei tanti momenti di piazza, “mentre scendevo da un camion dopo aver cantato alla manifestazione”, racconta Militant A, “MDP stava riprendendo e mi ha chiesto unintervista durante la quale ho invitato a riflettere sullimportanza di fare la nostra parte. Gli artisti la devono fare perché un artista, tanto più un rapper che lavora con le parole, trova il senso della propria essenza in questi momenti, coinvolgendosi e partecipando alla storia, alla parte giusta della storia. Ci siamo sentiti uniti e abbiamo pensato di fare un video insieme per restituire con le immagini e la musica questa potenza che stiamo vivendo, e così è nato Fino allultimo respiro (Official Video)”.
Alcune scene sono ambientate allinterno del liceo romano “Plinio Seniore” occupato in quei giorni, restituendo il clima di partecipazione e resistenza che attraversa le nuove generazioni. Lincontro a scuola è nato da una chiamata proprio degli studenti e studentesse insieme al collettivo studentesco 20novembre nei confronti degli Assalti Frontali per un laboratorio musicale dal titolo Rap e Hip Hop armi rivoluzionarie di strada. In quella stessa mattina era presente anche Alessandro Mantovani, giornalista e componente della Sumud Flotilla.
