
La zona del silenzio si trova in Messico, tra gli stati di Durango, Coahuila e Chihuahua, nella Biosfera di Mapimi.
È sede di fenomeni strani attribuiti ad un insolito magnetismo che non si sa bene da dove provenga. Frammenti di rocce esaminate dagli studiosi non hanno mostrato alcuna presenza di un campo magnetico. Le onde radio e il magnetismo terrestre sembrano inghiottiti da un punto di energia enorme.
Satelliti artificiali e migliaia di meteoriti vi cadono ogni anno. Il più famoso è quello che si stava scontrando con la sonda sovietica “Venera 5”. La massa vagante (definita poi ‘intelligente’) lo evitò all’ultimo momento e dopo aver fatto un’intera rivoluzione attorno alla terra, cadde nel deserto frantumandosi. I resti sono stati esaminati dagli scienziati che vi hanno trovato metalli che non esistono sulla terra. Anche il missile americano “Athena” cadde senza motivo apparente in quella zona. Le bussole impazziscono ma nelle pietre non sono state trovate tracce di elementi magnetici. Un’equipe della televisione spagnola, che vi stava girando un documentario, pare abbia scoperto delle tombe con scheletri di esseri giganti. Molti animali vanno a morire in quella zona attirati da una forza misteriosa.
Varie ipotesi sono state fatte ma nessuna è stata provata. Si pensa che l’anomalia sia dovuta al movimento delle placche tettoniche su cui giace il Messico. La Nordamericana si sposta alla velocità di 4 millimetri l’anno verso l’Europa e con la fossa delle Cayman converge in una linea che le separa dalla fossa di Portorico. Vicino c’è la placca caraibica e a sud quella Sudamericana. La placca del Pacifico e la Cocos si incontrano con la Nordamericana. La Cocos è stretta in una morsa gigantesca che ha causato una spaccatura profonda 6,662 metri .

È facile immaginare come tutte queste convergenze abbiano una ripercussione sulla placca messicana che giace nell’angolo sud-ovest della placca Nordamericana.
Alcuni suggeriscono che 65 milioni di anni fa un meteorite gigante sia caduto sulla terra nel golfo del Messico, polverizzando un’area di 200,000 chilometri quadrati. Il cratere ha un diametro di 200 km e si pare che l’esplosione abbia causato l’estinzione dei dinosauri. In effetti è stato provato che il meteorite è caduto nella penisola dello Yucatan.
Una caratteristica della placca Nordamericana è di rimanere fissa per pochi giorni, poi si muove causando le numerose faglie come quella di S. Andrea in California, che provocano i terremoti. Tutte le altre hanno un andamento cinetico costante. Varie faglie solcano tutto il territorio messicano. Le faglie e le placche tettoniche s’intersecano proprio nel deserto dove c’è la “zona del silenzio”. Il movimento della lava sotto la placca messicana provoca un campo magnetico che si contrappone a quello terrestre. Forse un gorgo di lava s’inabissa verso il centro della terra, forse l’enorme tensione delle spinte delle varie placche è all’origine degli strani fenomeni.
La zona viene accomunata al Triangolo delle Bermuda, entrambi tra il 26° e il 28° parallelo. Anche quando i moderni strumenti dimostrano che tutto funziona normalmente, gli appassionati del “Paranormale” sono convinti che la zona sia sede di fenomeni soprannaturali.
Certi fenomeni inspiegabili razionalmente sono forse ingigantiti dall’effetto “leggenda”, forse sono frutto di suggestione o folklore.
Inventato o reale, il mistero della “Zona del Silenzio” ci ha servito per una comprensione migliore del movimento delle placche tettoniche e delle sue conseguenze.





