Roma, 24 ott. (askanews) – Inclusione è una parola chiave della sostenibilità. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concludendo al Quirinale la cerimonia di consegna delle insegne ai nuovi cavalieri del lavoro e alfieri del lavoro.
A giudizio del capo dello Stato landamento demografico oggi, labbiamo avuto confermato nei giorni scorsi, non consente superficialità di analisi. Tra gli altri ne consegue, nel medio periodo, un aspetto: quello di evitare una perdita ampia, rilevante di lavoratori attivi e un impoverimento strutturale del welfare. Questo aspetto si aggiunge a quello, di prioritaria grande preoccupazione, dellinvecchiamento progressivo e rapido della nostra popolazione e del futuro dellItalia.
In queste riflessioni si inserisce quanto pocanzi ha detto il Cavalier Zobele a proposito dellimmigrazione – fenomeno epocale in tutti i continenti – che si presenta nella sua complessità e anche nel suo contributo allo sviluppo. Il lavoro italiano vive già per circa il 10% di presenza straniera, con due milioni e mezzo di lavoratori. Si tratta di un apporto ampio alla ricchezza nazionale.
