Roma, 18 ott. (askanews) – Lionello Levi Sandri (1910-1991), giurista, magistrato, Commissario europeo, ma ancor prima protagonista della resistenza e della guerra di liberazione dal nazifascismo, e poi nelle sue cariche pubbliche nella seconda metà del XX Secolo, impegnato nella ricostruzione e della vita civile e politica del Paese e dellEuropa. I diversi capitoli del suo impegno sono stati ripercorsi durante una commemorazione giovedì 16 ottobre a Roma, presso la Sala Matteotti della Camera dei deputati, organizzata dallAssociazione “Fiamme Verdi” di Brescia.
Comandante partigiano delle Fiamme Verdi in Mortirolo, teatro di duri scontri, Levi Sandri fu tra i protagonisti della vita pubblica dellItalia repubblicana ed europea: consigliere comunale a Brescia, capo di gabinetto ai ministeri del Lavoro e dei Trasporti, magistrato del Tar e del Consiglio di Stato, di cui divenne presidente, e Commissario europeo e vicepresidente della Commissione delle Comunità europee.
Allevento sono intervenuti Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei deputati, in videomessaggio, Laura Castelletti, Federico Manzoni, vicesindaco di Brescia. Gian Antonio Girelli, deputato, Adriano Paroli, senatore, Enrico Letta, ex presidente del Consiglio e presidente dellIstituto Jacques Delors, con un videomessaggio, Alvaro Peli, presidente dellAssociazione Fiamme Verdi, Roberto Tagliani, presidente nazionale della Fivl,Valerio Valenti, consigliere di Stato, Tullio Ambrosone, direttore di Arel Single Marker Lab e Maria Carla Levi Sandri, figlia di Lionello Levi Sandri. A moderare lincontro è stata Nunzia Vallini, direttrice del Giornale di Brescia.
I lavori del convegno sono stati trasmessi in diretta e possono essere rivisti in streaming sulla WebTV e i canali YouTube della Camera e dal sito del Giornale di Brescia (www.giornaledibrescia.it/), nonché in differita su Teletutto.
