Roma, 10 ott. (askanews) – La Banca centrale europea ha pubblicato uno studio che quantifica tra 4 e 5,77 miliardi di euro, su un periodo complessivo di quattro anni, i costi per il passaggio alleuro digitale che dovrebbero essere sobbarcati dalle banche commerciali dellarea euro. Annualmente si tratterebbe di un costo tra 1 e 1,44 miliardi.
La stima è contenuta in una analisi (A view on recent assessments of digital euro investment costs for the euro area banking sector) che secondo la Bce “conferma la plausibilità” dei costi che, precedentemente, erano stati stimati dalla Commissione europea tra 2,8 e 5,4 miliardi per le banche.
La previsione Bce, invece, di fatto si discosta da una stima che era stata pubblicata dal gruppo di consulenze PwC su mandato di una associazione privata (Ecas) lo scorso giugno, che quantificava i costi di introduzione delleuro digitale per le banche a 18 miliardi di euro.
Parallelamente la Bce ha effettuato una simulazione secondo cui lintroduzione delleuro digitale, considerando un limite individuale alla detenzione ipotetico di 3.000 euro, non avrebbe impatti rilevanti per la stabilità del sistema bancario e finanziario. (fonte immagine: ECB).
