Dal 2026 la nuova squadra di calcio di Laval parteciperà alla Canadian Premier League

L’ex calciatore del Montréal Impact, presidente della prima squadra professionistica della Provincia ad entrare nella lega canadese, racconta il suo progetto identitario di costruire “un club nato dal Québec per il Québec, per far crescere i nostri giovani talenti”

Rocco Placentino in marcatura su Ronaldinho
MONTRÉAL – Il calcio professionistico in Québec è pronto a vivere un momento storico: lo Stade Boréale di Laval diventerà la casa del FC Supra du Québec, prima squadra della Provincia ad approdare nella Canadian Premier League (CPL), e seconda compagine professionistica nella Great Montréal. La formazione, che debutterà ufficialmente nell’aprile 2026, porta con sé un progetto ambizioso che punta a valorizzare i talenti locali.
A guidare il Supra, in qualità di presidente e co-fondatore, è Rocco Placentino, italo-canadese con un passato da calciatore nel Montréal Impact e in diversi club italiani di Serie B e C. Negli ultimi 13 anni, ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico del CS St-Laurent.
Il nome del club rende omaggio al Supra de Montréal, che tra il 1988 e il 1992 militò nella Canadian Professional Soccer League e da cui nacque l’attuale CF Montréal. I colori sociali – blu, bianco e rosso – richiamano le tradizioni sportive più significative della provincia. La rosa sarà composta da giocatori del Québec, con l’obiettivo di offrire ai giovani un percorso verso il professionismo senza dover lasciare la loro terra.


Il sogno di Rocco Placentino
Il Cittadino Canadese ha incontrato Rocco Placentino, che ci ha raccontato con entusiasmo la sua soddisfazione per questa nuova avventura: “Per me è una grande gioia a livello personale, ma la soddisfazione più gratificante è vedere che i ragazzi della nostra Provincia avranno finalmente un’altra opportunità per mostrare il loro talento”.
Determinante, a suo avviso, la collaborazione con imprenditori locali ed esperti del settore: “Da quando, quasi due anni fa, ho conosciuto Matt Risetta – già proprietario di club professionistici in Italia (Campobasso FC in Serie C e Res Donna Roma in Serie B femminile n.d.r.) – insieme ad Angelo Pasto e agli uomini d’affari locali Stéphane Tetrault e Jean–François Chenail, abbiamo potuto sviluppare un progetto serio e credibile, che la CPL ha subito riconosciuto”.
Il motto, “From here, for here” (“une équipe d’ici pour ici”, in francese), sintetizza la filosofia del club: “Vogliamo valorizzare i talenti locali e creare un modello simile a quello dell’Athletic Bilbao, dove giocano quasi esclusivamente giocatori baschi. Qui faremo lo stesso con i nostri giovani. Credo che saremo il primo club in Nord America a gestire una squadra secondo questo modello”.
Placentino ha citato alcuni esempi di giocatori quebecois affermatisi in Europa – da Ismaël Koné al Sassuolo a Moïse Bompito al Nizza – per sottolineare l’importanza di offrire un percorso coerente: “Il Supra sarà lo sbocco naturale per i giovani delle squadre semi-professionistiche del Québec, come A.S. Blainville, AS Laval e CS Saint Laurent. Vogliamo dare loro la possibilità di crescere senza dover andare in altre Province o negli Stati Uniti”.
In un contesto nordamericano in cui altri sport dominano la scena, il presidente ha ricordato come il movimento calcistico sia in forte ascesa in Canada: “Abbiamo giocatori di altissimo livello come Alphonso Davies nel Bayern Monaco e Jonathan David nella Juventus, la nazionale maschile ha raggiunto il 26esimo posto nel ranking FIFA, ha partecipato ai Mondiali e ospiterà la prossima Coppa del Mondo. In Québec ci sono quasi 200.000 bambini che giocano a calcio, più che nel baseball o nel basket. Sono convinto che nei prossimi anni si parlerà sempre di più di questo sport”.
Il richiamo al passato del Supra de Montréal, con l’aggiunta di “du Québec”, rafforza il senso di appartenenza e identità provinciale: “Anche se la squadra ha sede a Laval, vogliamo rappresentare tutta la Provincia. Per questo organizziamo provini in diversi club amatoriali del Québec, scegliendo circa 8-9 sedi, per dare a tutti la possibilità di emergere, dai più giovani ai più esperti”.
Fondamentale sarà la costruzione del settore giovanile: “Avremo una squadra riserve (16-20 anni) e una Under-18. I più piccoli (dagli 8 anni in su) continueranno nei loro club amatoriali, ma li seguiremo da vicino per monitorarne i progressi e, al momento opportuno, integrarli in prima squadra. Non abbiamo paura di lanciare un sedicenne se ha qualità”.
Quanto alla prima squadra, l’obiettivo è chiaro: “Vogliamo essere competitivi fin dal primo anno e arrivare ai playoff, con una rosa composta da giocatori locali già affermati in CPL e giovani promettenti”.
Infine, sul futuro tecnico del club, Placentino ha confermato che presto sarà ufficializzato l’allenatore: “Abbiamo alcune idee e contiamo di annunciare lo staff ad ottobre, così da iniziare a pensare la rosa con largo anticipo rispetto al campionato”.
Verso un nuovo futuro calcistico
Il FC Supra du Québec rappresenta un’opportunità concreta per integrare giovani di diverse comunità e valorizzare il calcio locale. Dal 2026, Laval avrà una squadra nata e cresciuta “dal Québec, per il Québec”, capace di unire talento, passione e identità provinciale. Auguri a Rocco Placentino e a tutta la squadra per questa nuova avventura: il Québec potrà finalmente contare su un progetto che offre ai ragazzi un percorso verso il professionismo, celebrando lo sport come ponte tra culture e comunità diverse.





