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ItalFestMTL 2025 chiude in bellezza e guarda al 2026

Dopo lo scoppiettante weekend dell’8, 9 e 10 agosto alla Piccola Italia, la kermesse è proseguita fino a domenica 17 agosto con eventi diffusi in tutta la città, confermandosi un appuntamento imperdibile dell’estate montrealese

 

Gli Old Soul al parco Wilfrid-Bastien di Saint-Léonard

 

MONTRÉAL – Si è conclusa domenica 17 agosto la 32ª edizione dell’ItalFestMTL, che per dieci giorni ha animato Montréal con un ricco calendario di eventi diffusi in vari quartieri della città. Partito con il vivace weekend dell’8, 9 e 10 agosto nella Piccola Italia, il festival è proseguito fino alla domenica successiva, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate montrealese.

 

Da sinistra: l’avv. Umberto Macri, Leo Faustini Mariano De Carolis, Enrico Del Castello, Gianluca Sciarpelletti, Joeseph Broccolini,
il sen. Tony Loffreda, l’avv. Maria R. Battaglia, Francesca Sacerdoti e Stefano Vani

 

Da sinistra: Marco Sanelli, Gianluca Sciarpelletti, Dana Nigrim, l’avv. Maria R. Battaglia, Francesca Sacerdoti, Peter Ranallo, Alicia Santangeli, Lisa Maria Occhionero, Kaïla Curcio Tremblay

 

Organizzato dal Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi – Regione Québec, l’ItalFestMTL ha proposto una formula itinerante che ha saputo unire musica, arte, moda, cinema e gastronomia, coinvolgendo decine di migliaia di partecipanti in un’esperienza culturale fortemente identitaria.

 

Dall’11 al 17 agosto, la seconda parte della manifestazione ha offerto una programmazione variegata, a partire dalle proiezioni dell’ICFF – Italian Contemporary Film Festival, diretto da Francesco Esposito con il sostegno della Caisse populaire Canadienne Italienne Desjardins. Il pubblico ha potuto assistere a una selezione di pellicole italiane al Parco Dante, alla Casa d’Italia e al Théâtre Amelia & Lino Saputo del CLDV.

 

Grazie alla collaborazione con TLN Media Group, sono stati presentati anche due documentari di grande impatto: Le donne della Resistenza di Anthony Sarracco e Italiani dimenticati: The Giuliano-Dalmatian Community in Canada di Sean Cisterna.

 

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Festival diffuso: i quartieri si accendono

Il carattere itinerante ha permesso al festival di estendersi a vari quartieri della città – da Montréal-Nord ad Ahuntsic-Cartierville, passando per Saint-Léonard, Lasalle e Anjou – ampliando il pubblico e offrendo esperienze diversificate.

 

A Montréal-Nord, l’esposizione collettiva Montréal Nord en Art (8-15 agosto) ha messo in luce la creatività locale attraverso opere ispirate all’identità multiculturale del quartiere. L’11 agosto, il concerto della Groovetown Latin Band ha animato la serata con ritmi latini e mediterranei.

 

Ad Ahuntsic-Cartierville, il Ferragosto si è svolto in un’atmosfera festosa e partecipata. In collaborazione con la neonata SDC Fleury Est, la giornata è iniziata al Parco Des Hirondelles con attività gratuite e animazione musicale, per poi proseguire con Fleury en Festa 40, evento firmato SDC Promenade Fleury, che ha visto alternarsi sul palco FM Radio, Sir Gio, Gianni Bodo, le New Voices dirette da Peter Ranallo, Thomas Postigo, David Segreti, nuovamente la Groovetown Latin Band e infine December Rose con la SoulStation Orchestra.

 

December Rose

 

ll mago Raphie Rock

 

A Saint-Léonard, il Cabaret del 17 agosto ha chiuso il festival con una serata al Centro Leonardo Da Vinci, sostenuta dalla Caisse populaire Canadienne Italienne Desjardins. In scena, tra musica e spettacolo, Rick Pagano, le New Voices, Gianluca Sciarpelletti (ospite dall’Italia), il mago Raphie Rock, Alexander Gabriel, Joe Cacchione e Costanza.

 

 

Spazio alla cultura e alla memoria

Tra gli appuntamenti culturali di rilievo:

• gli atelier di scrittura creativa del 9 e 12 agosto, curati da Licia Canton e Liana Cusmano in collaborazione con Accenti Magazine e la Federazione delle associazioni venete del Québec;

• la conferenza sull’Expo 67, il 12 agosto al MEM – Musée de la Mémoire montréalaise, organizzata da Norcom con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Ottawa e condotta dal prof. Carlo Carbone;

  le esibizioni musicali alle Galeries d’Anjou (9 e 16 agosto), dell’Italvibe Band e di Gianna Scarapicchia.

 

 

Bilancio positivo e sguardo al 2026

Con una programmazione ricca e ben articolata, l’ItalFestMTL 2025 ha saputo raccontare la cultura italiana in tutte le sue sfaccettature, coinvolgendo un pubblico ampio e intergenerazionale. Un’edizione che ha consolidato il ruolo del festival come uno degli eventi estivi più significativi e partecipati di Montréal e non solo.

 

Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione: la 33ª, prevista per l’estate 2026, si preannuncia ancora più ricca di contenuti e capace di suscitare forti emozioni nella comunità italo-canadese e in tutti
gli appassionati della cultura italiana.

 


Un plauso particolare al team organizzativo dell’ItalFestMTL 2025, composto da Francesca Sacerdoti, Lorenzy Codo, Maria Teresa Laurito, Kaïla Curcio Tremblay, Elena Colavecchio, Stefano Vani, Lisa Maria Occhionero e Sierra Di Capua, per l’eccellente lavoro svolto e la professionalità dimostrata.

 

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