Gaza, 6 ago. (askanews) – “Non vogliamo questi aiuti sporchi di sangue”; lo dice Hisham Hamad, padre di un ragazzo ucciso a Gaza mentre cercava di procurarsi una razione degli aiuti alimentari. All’ospedale Nasser di Khan Younis in molti piangono e protestano: anche Saly Lotfy Hamad, zia del ragazzo, e i parenti di tante altre vittime. La Striscia di Gaza è a rischio di “carestia generalizzata” secondo l’Onu: almeno 1373 palestinesi sono stati uccisi dal 27 maggio “mentre cercavano cibo”, secondo l’Onu per la maggior parte da pallottole israeliane.
Novo Nordisk al Meeting di Rimini, Circular for Kids per i reparti pediatrici
(Adnkronos) – Per la prima volta Circular for Kids, il progetto promosso da Novo Nordisk





