Roma, 1 ago. (askanews) – Le maggiori banche italiane coinvolte nellultima tornata di stress test dellEba mostrano risultati per lo scenario avverso sostanzialmente in linea o molto superiori alla media del campione monitorato dallautorità bancaria europea. Il “riferimento” è un coefficiente patrimoniale Cet1 al 12 percento, misurato a fine 2027 per linsieme delle 64 banche coinvolte nella simulazione.
Secondo le tabelle fornite dalla stessa autorità, Intesa SanPaolo a fine 2027 disporrebbe di un Cet1 al 12%, UniCredit Cet1 al 12,50%, Mps Cet1 al 17,11%, Bpm Cet1 all’11,41%, Bper Cet1 al 14,10% e Iccrea Cet1 al 21,30%. (fonte immagine: EBA).
