Roma, 3 lug. (askanews) – Nel 2024 gli infortuni denunciati allInail sono stati 593mila, in lieve aumento rispetto allanno precedente (+0,4%), in particolare per la crescita delle denunce degli studenti, che sono salite a 78mila (+10,5% rispetto alle 71mila del 2023), di cui 2.100 per infortuni occorsi nei Percorsi per le competenze trasversali e lorientamento (Pcto). Per quanto riguarda i lavoratori, invece, si registra un calo dell1%, da 519mila a 515mila. I casi mortali denunciati sono stati 1.202, uno in più rispetto al 2023. Per i lavoratori si registrano quattro decessi in meno, da 1.193 a 1.189, mentre i 13 casi mortali rilevati tra gli studenti sono cinque in più rispetto agli otto dellanno precedente. E’ la fotografia scattata dall’Inail, che oggi a Roma ha presentato la sua Relazione annuale 2024 alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone.
Il rapporto descrive landamento di infortuni e malattie professionali, traccia il bilancio delle principali attività svolte negli ambiti dellassicurazione, della prevenzione, della sanità, della ricerca e degli investimenti, e identifica le sfide strategiche per il futuro in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Le denunce di malattie professionali hanno toccato quota 88mila, il dato più elevato dal triennio 1976-1978, in crescita del 21,8% rispetto alle quasi 73mila del 2023, rileva l’istituto.
Gli incrementi registrati quasi ininterrottamente dal 2000, per effetto di una maggiore informazione in merito alle coperture assicurative e dellampliamento delle patologie riconoscibili, hanno avuto solo uninterruzione nel 2020 quando, dice l’Inail, a causa della pandemia da Covid-19, le malattie denunciate sono state circa 45mila.
Le denunce riguardano le patologie e non i soggetti ammalati, che sono stati circa 58mila, in aumento del 18,7% rispetto ai quasi 49mila del 2023. Per un singolo lavoratore afflitto da diverse malattie, precisa infatti l’istituto, possono essere protocollate più denunce.
“La missione dellIstituto si esplica nel rendere effettive le garanzie che lordinamento riserva alle lavoratrici e ai lavoratori, attraverso il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni assicurative a favore degli infortunati e dei tecnopatici, nonché mettendo in campo le azioni più idonee a prevenire malattie o infortuni collegati al lavoro, ha spiegato il presidente dellInail, Fabrizio DAscenzo.
Sotto questultimo profilo – ha proseguito – anche nel corso del 2024 il contributo che lInail ha fornito al Paese si è concretizzato in interventi basati su quattro direttrici fondamentali: lerogazione di finanziamenti a favore delle aziende che investono in sicurezza, la riduzione dei premi assicurativi a beneficio delle imprese che realizzano interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, in aggiunta a quelli obbligatori per legge, iniziative dirette a innalzare i livelli di informazione, formazione e cultura della prevenzione e lo sviluppo di innovazione tecnologica nel campo della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro da trasferire al mondo produttivo, come limplementazione di piattaforme di controllo basate sullintelligenza artificiale o sullimpiego di robot o droni per lo svolgimento di attività lavorative pericolose. Ovvero, ancora, la realizzazione di modelli organizzativi e gestionali i cui processi produttivi tengono conto di una prevenzione verificabile e certificabile”. 8fonte immagine: Inail).
