Storia, sapori e voci dei protagonisti

MONTRÉAL – Dal 20 al 22 giugno, Montréal ha ospitato la 31ª edizione del Festival Mondial de la Bière, uno dei principali eventi brassicoli del Nord Ameri
ca. Quest’anno, grazie al supporto del Consolato d’Italia a Montréal, il Padiglione Italiano ha offerto un’esperienza unica, con oltre 30 birre artigianali che hanno messo in luce la creatività e la qualità dei microbirrifici italiani.
Un’accoglienza speciale per gli ospiti. Il programma ha previsto un’accoglienza calorosa per gli ospiti d’onore: inizio alle 16.00 con la consegna del sacchetto VIP (bicchiere ufficiale dell’evento e 4 consumazioni gratuite). A seguire, il discorso del Console Generale Enrico Pavone, affiancato da altre personalità di rilievo, e alle 17.00 la presentazione delle caratteristiche uniche delle birre artigianali italiane, accompagnate da piccoli bouchées. Le degustazioni sono poi proseguite liberamente fino alle 18.00. Tra i media presenti: CFMB 1280 con Vittoria Zorfini, OMNI NEWS con Teresa Romano e, ovviamente, Il Cittadino Canadese.
Hanno preso parte anche il Console Commerciale Fortunato Mangioia, il Presidente del PICAI Moreno Fermini e il Presidente dell’Associazione Emilia Romagna Paolo Benzi.
Le parole di Nancy Rossi. Una delle anime del padiglione è stata Nancy Rossi, responsabile del Padiglione Italia, che abbiamo intervistato durante il festival. “Il nostro obiettivo – ci ha raccontato con entusiasmo – era far scoprire la vera essenza della birra italiana. Non solo le grandi marche industriali, ma le piccole realtà artigianali che lavorano con passione, ingredienti locali e tecniche uniche. In Italia, la storia della birra ha vissuto una svolta cruciale negli anni ’90, con la nascita del movimento dei microbirrifici: oggi ogni regione ha le sue birre, come avviene per il vino”.
Nancy ha spiegato come in Italia la birra artigianale sia strettamente legata al territorio: “Ci sono birre con la zucca in Piemonte, birre alle castagne nelle zone montane, birre con il riso nel Novarese… E questo è il bello: raccontano storie di persone, luoghi e tradizioni. Portare tutto questo a Montréal è stato impegnativo ma bellissimo, perché abbiamo visto il pubblico emozionarsi e appassionarsi”. E a proposito della logistica complessa dietro all’organizzazione, Nancy ha aggiunto: “Non è facile importare queste birre: sono prodotti delicati, spesso costosi, ma volevamo che qui si conoscesse la qualità e la creatività dei nostri birrifici artigianali. E i due ori vinti da Piedi Neri e Arsa sono la prova che l’Italia brassicola ha una voce internazionale”.

Sei birrifici, un viaggio nei territori italiani. Il padiglione italiano ha presentato sei microbirrifici di eccellenza: Baladin (Piemonte), Birranova (Puglia), Brùton (Toscana), Canediguerra (Piemonte), Croce di Malto (Piemonte) e Menaresta (Lombardia). Il padiglione ha conquistato sia il pubblico che la giuria ufficiale del festival, che ha valutato le birre per aromi, gusto, persistenza e piacere complessivo. La Piedi Neri (imperial stout al riso nero) e la Arsa (scura con grano bruciato e malto affumicato) si sono aggiudicate la medaglia d’oro.
Il Console Generale: “Il Festival unisce le nostre culture”. Durante il pre-lancio ufficiale, il Console Generale d’Italia a Montréal Enrico Pavone ha sottolineato l’importanza culturale dell’evento: “Il Festival Mondial de la Bière è il più importante appuntamento internazionale di questo settore in Nord America. È un’occasione unica per valorizzare la cultura italiana anche attraverso le nostre eccellenze artigianali, e rafforzare i legami tra Italia e Canada”. Successivamente, ha aggiunto: “Mi auguro che questa giornata sia di buon auspicio per il successo del Festival, con la certezza che sarà per tutti un’esperienza unica e indimenticabile”.
Le birre italiane arrivano in Québec. Quest’anno, per la prima volta, una selezione di 13 birre artigianali italiane è disponibile in Québec tramite importazione privata alla SAQ. Un’opportunità straordinaria per continuare a scoprire queste eccellenze anche dopo il festival, magari sorseggiandole in giardino nelle calde giornate estive montrealesi.
Il Padiglione Italiano al Mondial de la Bière 2025 ha raccontato la storia, la passione e la ricchezza territoriale del Belpaese, grazie all’impegno di Nancy Rossi e al sostegno del Consolato d’Italia. Un successo che ha rafforzato i legami culturali tra Italia e Canada, celebrando la birra come simbolo di tradizione e innovazione.





