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Un’economia, una nazione: uno scatto legislativo verso un Canada più forte

a cura del Senatore Tony Loffreda

 

Fin dal loro insediamento, il neo Primo Ministro del Canada e il suo governo hanno agito con prontezza, facendo sentire con decisione la propria presenza ad Ottawa e affrontando alcune delle questioni più urgenti per il Paese.

 

    In un gesto raro e simbolico, che riflette le emergenze del momento e le sfide generazionali all’orizzonte, il Primo Ministro Carney ha scelto di inviare un’unica lettera di mandato a tutti i membri del 30esimo Governo, rompendo con la tradizione delle lettere individuali. Il documento traccia sette priorità, tra cui la creazione di un’economia canadese unificata, attraverso l’identificazione e l’accelerazione dell’attuazione di progetti di rilevanza nazionale in grado di connettere e trasformare il Paese. Parallelamente, il governo si impegna a ridurre il costo della vita per i canadesi, con particolare attenzione alla crisi abitativa.

 

     Dopo la solenne e memorabile inaugurazione della 45esima Legislatura – il momento culminante è stato il Discorso dal Trono pronunciato da Sua Maestà il Re Carlo III direttamente dal trono canadese – Deputati e Senatori si sono subito messi al lavoro per esaminare due importanti progetti di legge destinati a realizzare due promesse elettorali.

 

In occasione del voto federale, infatti, il Partito Liberale si è impegnato a promuovere il libero scambio all’interno del Canada, eliminando le barriere federali al commercio interprovinciale e alla mobilità dei lavoratori, oltre a ridurre le imposte sul reddito per la classe media. Due impegni che il Primo Ministro aveva promesso di mantenere entro il 158° compleanno del Canada (il prossimo 1° luglio). La pressione era forte! Di conseguenza, le proposte di legge C-4 e C-5 sono diventate le nostre priorità legislative sin da quando sono state depositate all’inizio di giugno. 

 

   La prima (C-4) contiene tre misure principali: la riduzione dell’aliquota marginale dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, l’introduzione di un rimborso temporaneo della GST (Goods and Services Tax, ovvero l’Imposta su beni e servizi) per l’acquisto della prima casa e l’abolizione formale della tassa sul carbonio per i consumatori.

 

La seconda (C-5) include il Free Trade and Mobility Act (Legge sul libero scambio e la mobilità), che introduce un quadro normativo finalizzato all’eliminazione degli ostacoli federali al commercio interprovinciale di beni e servizi e al rafforzamento della mobilità del lavoro su scala nazionale. Il disegno di legge C-5 include, inoltre, la nuova Building Canada Act, che conferisce al governo il potere di promuovere progetti abitativi di rilevanza nazionale, considerati strategici per la crescita della produttività, la sicurezza energetica e la competitività economica del Paese.

 

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   Riconoscendo l’urgenza di far approvare questi due disegni di legge entro la fine del mese, il Senato ha svolto ben 13 ore di lavori in “Commissione plenaria”, una situazione procedurale del tutto eccezionale. A differenza delle audizioni delle Commissioni permanenti del Senato, in cui un gruppo selezionato di Senatori interroga i testimoni ed esamina la normativa, le “Commissioni plenarie” si tengono direttamente in Senato, permettendo a tutti i Senatori di partecipare attivamente allo studio di un disegno di legge. La scorsa settimana si sono svolte tre giornate di audizioni, durante le quali sono stati ascoltati oltre 40 testimoni in aula, tra cui quattro Ministri chiave del governo Carney.

 

Nel corso delle nostre deliberazioni, sono emerse alcune legittime e fondate preoccupazioni (nessun disegno di legge è perfetto!) su questioni relative alla consultazione degli indigeni, alla tutela ambientale e ai poteri regolamentari conferiti al “Governatore in Consiglio” (Governor-in-Council). Tuttavia, sembra esserci un ampio consenso trasversale tra i parlamentari di entrambe le Camere. Vi è una consapevolezza diffusa dell’urgenza di agire. Se il Partito Conservatore sarà disposto a mettere da parte gli interessi di parte per sostenere questi due provvedimenti, ciò rappresenterà un segnale forte che il Primo Ministro Carney è sulla strada giusta.

 

   Come ho sottolineato durante i lavori della Commissione plenaria, il disegno di legge C-5 ha il potenziale per affrontare due sfide economiche di lunga data del nostro Paese: la bassa produttività e la debolezza della concorrenza. Durante l’audizione con l’amministratore delegato del Business Council of Canada, mi ha colpito una sua affermazione, secondo cui “l’aumento della produttività è possibile se siamo in grado di uscire dai nostri stessi schemi e di costruire le cose in questo Paese”, una chiara indicazione del fatto che le normative in Canada ostacolano la crescita e gli investimenti.

 

Grazie al One Canadian Economy Act (Bill C-5), stiamo ponendo le basi per il successo. Sono convinto che, una volta approvata, questa Legge contribuirà a rafforzare la fiducia degli investitori, trasmetterà il messaggio che il Canada è aperto al business e ridurrà l’incertezza e l’imprevedibilità per chi proporrà progetti strategici.

 

   Si prevede che entrambe le proposte di legge saranno adottate entro la fine della settimana: una prima vittoria legislativa per il Primo Ministro Carney e, soprattutto, una vittoria significativa per il Canada; in un momento in cui ce n’è davvero bisogno, soprattutto considerando le persistenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Entrambi i disegni di legge hanno il potenziale per attrarre investimenti privati nella nostra economia, generare posti di lavoro più remunerativi e rendere la vita più accessibile ai canadesi.

 

Un regalo perfetto per il Paese, alla vigilia del suo compleanno — se posso permettermi di dirlo!

 

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