

Una delle quattro forze che regolano il nostro universo, e quindi la nostra vita, è il magnetismo; le altre forze sono la gravità, la debole e la forte. Le stelle, i pianeti, i satelliti esistono in un complesso equilibrio che suscita la nostra meraviglia per tanta perfezione. Purtroppo, l’essere umano si dimentica spesso della natura che ci circonda, che esistiamo in connessioni e scambi che possono essere interrotti dall’incuria e dal disinteresse; provochiamo, così, la disintegrazione del nostro pianeta, agiamo come se la nostra vita fosse eterna, sviluppando industrie e meccanismi che utilizzano la straordinaria forza del magnetismo senza curarci delle conseguenze.
Il computer, i cellulari, le auto, gli aerei, i missili, le bombe e persino il campanello della nostra porta utilizzano il magnetismo. Se non ci fosse il magnetismo terrestre, la vita non esisterebbe.
Allora impariamo a conoscere questo strano e invisibile protagonista della nostra esistenza.
Fin da bambini abbiamo utilizzato la “calamita” per attirare la limatura di ferro o attaccare alla porta del frigorifero una nota; abbiamo giocato con la bussola, appreso che il suo ago indica il Nord, ma non ci siamo mai chiesti come avviene questo fenomeno. Sappiamo inoltre che la terra ha un Polo Nord e un Polo Sud, e il campo magnetico va in una sola direzione, dal nord al sud. Questo campo è creato dal movimento del nucleo terrestre che contiene ferro allo stato fuso. Le particelle negative, chiamate elettroni, sono in continuo movimento in tutta la materia esistente e tale movimento origina un campo magnetico che è tanto più grande quanto più numerosi e veloci sono gli elettroni e più alta la temperatura. Senza addentrarci troppo nella fisica nucleare, diciamo che lo spin (rotazione) di due elettroni in senso contrario annulla il campo magnetico, se invece ruotano nello stesso senso, si crea il magnetismo. Nei magneti tutti i campi magnetici microscopici puntano nella stessa direzione e creano una grande forza. Il ferro può magnetizzarsi perché ha quattro elettroni spaiati che si muovono nella stessa direzione. Si teorizza che i magneti naturali si siano formati all’origine dell’universo o attraverso scariche elettriche (fulmini).

Oltre a quello naturale c’è l’elettromagnetismo, fenomeno indotto dal passaggio della corrente elettrica in un metallo, quale un filo di rame. Sono ancora gli elettroni in movimento che lo creano.
Senza il campo magnetico della Terra, la vita non esisterebbe perché fa deviare le elevate quantità di radiazioni provenienti dal sole che la distruggerebbero. Questo campo è originato dall’effetto dinamo, un fenomeno che crea grandi correnti elettriche nel ferro liquido che si trova nel nucleo esterno della parte fusa della terra. La corrente genera lo schermo magnetico.
Terminiamo questa breve dissertazione osservando che i magneti hanno proprietà sorprendenti. I campi magnetici che creano sono utilizzati nei treni a levitazione magnetica per viaggiare ad alta velocità, servono per lo studio degli organi del corpo umano, (risonanza magnetica), si usano per la guarigione delle ossa rotte che hanno difficoltà a saldarsi, per la terapia di varie malattie (artrite, cancro) con l’uso di braccialetti, collane, materassi. Quest’ultima, però, è un’ipotesi che non è stata scientificamente provata.
La natura ci ha fornito mezzi davvero straordinari per la nostra sopravvivenza: impariamo a conoscerli ed a usarli in modo corretto.





