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Rodriguez alla guida del PLQ: “È l’onore di una vita”

Il 14 giugno il voto durante l’assemblea di partito a Quebec City

 

Eletto leader del Partito Liberale del Québec con il 52,3% dei voti al secondo turno, l’ex Ministro federale ha lanciato un appello all’unità di tutti i militanti liberali e ha teso la mano ai quebecchesi contrari a un Referendum sulla sovranità

 

MONTRÉAL – Il 14 giugno scorso, durante le Primarie tenutesi a Québec City, Pablo Rodríguez è stato eletto leader del Partito Liberale del
Québec (PLQ)
con il 52,3% dei voti al secondo turno, superando Charles Milliard, che si è fermato al 47,7%. Nessun candidato, infatti, aveva raggiunto la maggioranza necessaria al primo turno, in cui Rodríguez aveva ottenuto il 39% dei consensi, seguito da Milliard con il 28,7%, Karl Blackburn con il 27,6%, Marc Bélanger con il 3,9% e Mario Roy con lo 0,8%. Pablo Rodriguez subentra a Marc Tanguay, che ha assicurato l’interim dopo le dimissioni di Dominique Anglade nel giugno 2023. Circa 700 militanti si sono riuniti al Palais des Congrès di Québec per il voto finale e per festeggiare il nuovo leader, che ha definito la sua elezione “l’onore di una vita”. Nel suo discorso di vittoria, Rodríguez ha poi aggunto che “in Québec tutto è possibile”, ripercorrendo il suo percorso personale, dall’arrivo a Sherbrooke all’età di otto anni, in fuga dalla dittatura argentina, fino alla sua lunga carriera politica a livello federale, dove ha ricoperto incarichi come Ministro dei Trasporti del Patrimonio sotto il governo Trudeau, oltre che responsabile del partito in Québec, prima di annunciare le dimissioni lo scorso settembre.  Rodríguez si è presentato come un leader esperto e determinato a ricostruire un PLQ che ha vissuto anni difficili, con l’obiettivo di guidare il partito alla vittoria nelle elezioni provinciali fissate per il 5 ottobre 2026. Ha promesso un partito diverso dal Partito Liberale del Canada, da cui si è distaccato per intraprendere questa nuova sfida, ed ha invitato tutti i militanti liberali, così come i quebecchesi contrari a un nuovo Referendum sulla sovranità, a unirsi sotto la sua guida.

 

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Il neo leader ha inoltre confermato che Charles Milliard, suo principale avversario nella corsa, avrà un ruolo importante nella sua squadra.  Con questa nomina, Rodríguez torna a guidare un partito che conosce bene: nel 2013, infatti, fu lui a incaricarsi di rilanciare il Partito Liberale del Canada in Québec dopo la disfatta causata dall’ascesa del Nuovo Partito Democratico. Per distanziarsi dall’immagine di un governo federale accusato di scarsa disciplina fiscale, Rodríguez ha collaborato con l’ex ministro Martin Coiteux, noto per aver guidato il ritorno all’equilibrio di bilancio e le politiche di austerità sotto il governo di Philippe Couillard, nella stesura della piattaforma economica del partito. Lo stesso Coiteux ha espresso grande soddisfazione per la vittoria di Rodríguez e sta valutando una possibile candidatura alle prossime elezioni. Ora il cammino è tracciato: con entusiasmo e determinazione, Pablo Rodríguez guida il Partito Liberale del Québec verso una nuova fase, promettendo un futuro di rinnovamento e speranza per i liberali e per tutta la Provincia.       (V.G.)

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