Roma, 22 mag. (askanews) – Diventare umani è una scelta ed è il filo conduttore scelto da Giffoni per la 55esima edizione del festival, in programma dal 17 al 26 luglio e dedicata agli oltre 5.000 juror provenienti da 30 Paesi.
Limmagine ufficiale del 2025 Becoming Human, diventare umani, realizzata dal direttore creativo di Giffoni, Luca Apolito è una soglia visiva. Un volto giovane e antico al tempo stesso, diviso in due. Da un lato, lidentità riconoscibile, locchio limpido, un germoglio che cresce dalla spalla, un sole, un fiore, i segni di vita, calore e possibilità. Dallaltro lato, la vertigine di un percorso irregolare. Un labirinto si snoda come il pensiero quando cerca, si perde, si interroga. Lo schema del labirinto rende il volto incompleto per evocare la complessità dellidentità individuale, ma anche per ricordare che ogni percorso personale con le sue esigenze, i suoi ritmi, le sue scelte deve intrecciarsi con una storia più grande, quella collettiva, fatta di legami, memoria, responsabilità condivise. Diventare umani non è solo un fatto intimo, è anche un atto di appartenenza.
Il labirinto parla di unidentità non data, ma da costruire. Nellimmagine di Giffoni55 cè il segno di un viaggio unico e necessario che ogni essere umano deve affrontare per diventare davvero se stesso.
In unepoca che sembra premiare la risposta rapida, favorisce lidentità semplificata, che schiaccia e comprime le opinioni per farle entrare in un like, la proposta raccontata nellimmagine diventare umani è di accettare la complessità. È scegliere di avanzare per tentativi, contemplare lerrore come parte del percorso, vivere anche lincertezza come condizione creativa.
Nellimmagine Becoming Human cè questo invito invisibile. Questo volto non racconta chi siamo, ma chi potremmo diventare. È il volto di una generazione che non chiede verità semplici, ma occasioni di ricerca e di crescita. È la nuova proposta di un festival che da 55 anni invita i giovani a interrogarsi, a creare, a condividere.
