Roma, 9 mag. (askanews) – Esce oggi su tutte le piattaforme di streaming musicale il disco di Valerio Billeri, Lo-Fi. Il disco, pubblicato da Moonlight Records, è stato registrato voce e chitarra su un vecchio multitraccia degli anni 90 in presa diretta, e nulla è stato ritoccato in fase di missaggio.
Nellera dellintelligenza artificiale e del digitale, Billeri ha registrato un album di otto tracce, composto da sette composizioni originali e una cover di un brano folk di epoca napoleonica, avvalendosi di un multitraccia analogico degli anni 90. Partendo dallidea dellesilio di Napoleone a SantElena, il disco si sviluppa come una ricerca di Billeri sulla solitudine, in cui lesilio diventa mentale e spirituale, in contrapposizione al rumore odierno. Tutti i rumori anche quelli captati da altre dimensioni, afferma, gli scricchiolii, i sospiri, le corde che vibrano sono stati lasciati inalterati in fase di missaggio per rendere latmosfera sospesa e fuori dal tempo.
Mentre in Verso Bisanzio la ricerca di Billeri si affacciava su una città bronzea e celeste, in questo nuovo lavoro la nebbia dellincertezza avvolge ogni cosa, lasciando solo lio narrante con i suoi dubbi; la solitudine, ricercata o imposta, è lunico modo per scoprire la verità.
Il processo di svanire per divenire parte è, daltronde, il tema centrale di tutto il disco, che ruota attorno alla frase della poetessa Sara Teasdale: Lascia che io sfumi nelloblio silente come un fiore o un fuoco una volta ardente, contenuta nel brano Distese.
