Roma, 6 mag. (askanews) – LItalia è il terzo paese più caro di tutta lUnione europea in termini di prezzi del gas per le famiglie, con 15,86 euro ogni 100 kWh. Peggio fanno solo la Svezia, a 18,93 euro e lOlanda, a 16,71 euro ogni 100 kWh. Lo riporta Eurostat, con uno studio che mette in rilievo le ampie divergenze di prezzi tra paesi della Ue sul gas per le utenze domestiche.
I prezzi più contenuti si registrano in Ungheria, con 3,20 euro per 100 kWh, il paese che più di tutti nella Ue sta mantenendo forniture dalla Russia, seguita dalla Croazia (4,60 euro) e dalla Romania (5,40 euro).
Secondo lente di statistica comunitario, lItalia risulta addirittura il secondo paese più caro per il gas alle famiglie in base ai prezzi espressi a parità di potere dacquisto (Pps) con 16,49 euro ogni 100 kWh, dietro Portogallo (16,60 euro) e Svezia (16,08 euro). Anche in questo caso il prezzo più basso si registra in Ungheria (4,72 euro), ma in questo caso a seguire è il Lussemburgo (5,57 euro) e poi la Croazia (6,67 euro).
Eurostat riporta che nella seconda metà del 2024 i prezzi medi del gas per le utenze domestiche nella Ue hanno registrato il primo aumento dopo una serie di cali, che avevano seguito che limpennata innescata dalla crisi con linvasione dellUcraina da parte della Russia e le sanzioni contro le forniture da Mosca. Il prezzo medio è salito a 12,33 per 100 kWh nel periodo in esame, da 11,04 euro nella prima metà dellanno ed è il più elevato nelle serie storiche, che iniziano nel 2008.
Secondo Eurostat, il livello attuale dei prezzi è perfino più alto del picco che era stato segnato nel primo semestre del 2023, poco sotto 100 kWh. Proprio oggi la Commissione europea intende presentare un piano per azzerare totalmente gli approvvigionamenti di gas della Russia dal 2027.
