Sanremo Giovani World Tour 2025 al Centro Leonardo da Vinci

MONTRÉAL – Valentina Sanseverino, in arte Vale LP, è nata a Napoli e cresciuta, poi, anche a Sparanise, un paesino nel Casertano. Lil Jolie, pseudonimo di Angela Ciancio, viene da Calvi Risorta, un altro paese nel Casertano, ed è cresciuta tra Napoli e Caserta. Entrambe 25enni e dalla stessa terra, le due ragazze si presentano come uno duo artistico. Come è iniziata la vostra passione per la musica e quando avete iniziato a cantare? A: “Cantavo in cameretta, ero una ragazzina molto determinata. Pubblicavo 3-4 brani al giorno su soundcloud cantando su tybe beat che trovavo su Youtube. Ho iniziato a prendere lezioni di chitarra a 7 anni, dopo che mio nonno me ne aveva regalata una. E cosi ho iniziato ad accompagnarmi chitarra e voce. Da bambina avevo una band con i miei cugini, suonavamo le cover dei pezzi dei Pink Floyd, poi ho cominciato a scrivere le mie prime canzoni. Sicuramente le mie ambizioni, la noia della provincia e il desiderio di evadere a tutti i costi sono stati determinanti per raggiungere degli obiettivi, anche se sono ancora all’inizio e ho tutto da dimostrare”. V: “La mia passione principale sono sempre state le parole, scrivere insomma ma anche immaginare un tono. È cosi che ho legato questa passione a quella della musica. Ho iniziato a scrivere canzoni perché non riuscivo a comunicare quello che sentivo, ero imbarazzata dai miei stessi sentimenti e non sapevo come gestirli, credevo fossero un disturbo per gli altri. A 15 anni ho iniziato a partecipare a battle di freestyle nei centri sociali e ho incominciato a scoprire la musica impegnata, il raggae, la dub, le posse, il rap. Mentre a casa mia si ascoltava solo Pino Daniele ed il neomelodico. Ho iniziato ad incidere le mie prime canzoni, che pubblicavo con leggerezza su soundcloud. Volevo guardare fuori dal perimetro provinciale, verso il mondo”. Quali sono gli artisti da cui avete tratto ispirazione e da cosa siete state influenzate artisticamente? A: “Sono cresciuta ascoltando tanto rock progressivo e cantautorato italiano e sicuramente questo ha influito sul mio suono, ma mi faccio ispirare da qualsiasi cosa, sono sempre alla ricerca del nuovo”. V: “Sono cresciuta ascoltando canzoni melodiche napoletane e cantautorato italiano, ma la prima musica che ho scelto coscienziosamente di ascoltare è stato l’hip-hop, soprattutto di natura soul e raggae ma anche rap”.

Che esperienza è stata per voi Sanremo Giovani, cosa vi ha trasmesso? A: “È stato un bel modo di mettersi in gioco. Sentivo un senso di responsabilità che non avevo mai provato prima, forse per la storia che ha quel palco. È stato un viaggio intenso, di adrenalina, sogni che sembrano a portata di mano e paure che ti mettono alla prova. Devi salire su quel palco con la tua verità e spaccare tutto in quei 3 minuti”. V: “È stata una bella esperienza. Mettersi in gioco fa parte del processo e sono stata felice di aver portato un brano come il nostro su un palco così importante. Era da tanto che volevo allargare il discorso ad una collettività e avevo conservato quel brano per il momento giusto”. Piattaforme digitali, social media, talent shows, televisione, palchi dal vivo… cosa vi piace di più? A: “Quando sono sul palco riesco a liberarmi da ogni sovrastruttura”. V: “La TV non fa per me, così come i social e qualsiasi schermo che possa interferire con quello stato sublime che crea un concerto. Amo i palchi dal vivo, ma amo anche stare in studio ad inventare e scrivere canzoni”. Avreste mai pensato di venire a cantare un giorno in Canada? A e V: “Non ci saremmo mai aspettate un’opportunità del genere. Viaggiare è fantastico e farlo avendo anche la possibilità di esibirsi lo renderà indimenticabile”. Progetti per il futuro? A: “Sogno di continuare a fare musica senza scendere a compromessi. Scrivere, suonare, sperimentare cose nuove”. V: “Sogno di andare ad abitare un giorno in una fattoria”. Vale LP e Lil Jolie, vi aspettiamo!





