Città del Vaticano, 23 apr. (askanews) – Ci sono tanti adolescenti e giovani arrivati a a Roma e in Vaticano per partecipare al Giubileo degli adolescenti. E oggi sono in piazza San Pietro per assistere al rito della traslazione della salma di Papa Francesco. Per molti di loro è già santo. Si, sicuramente. Ha fatto tante cose, per la sua semplicità e umanità è già santo, dice Fabiola, trentanni di Monza, che accompagna un gruppo di una trentina di giovani. Laugurio è che il nuovo Papa continui con lo stesso stile di Francesco. Che abbia la stessa grandezza e amore per la chiesa.
Daccordo Silvia, 20 anni, di Cantù (provincia di Como). Questo Papa è un simbolo per i giovani. Ci ha insegnato il sorriso e che nulla è gratis. Lamore è gratis. Con una giornata di sole come oggi, lui è presente qui in piazza. Santo subito? Diventerà santo sicuramente – risponde – nel cuore di noi giovani ha già laureola sopra la sua testa. Non è facile parlare a noi giovani, lui ci è riuscito ed è arrivato al cuore.
Elia e Davide, 13 e 14 anni, stavano venendo a Roma per il Giubileo degli Adolescenti. Abbiamo appreso la notizia in treno, mentre arrivavamo a Roma – raccontano – è stata una perdita importante. Santo subito? Sarebbe bello.
Non solo italiani. In piazza anche tanti stranieri. Gli argentini hanno portato anche magliette di calcio, presenti anche dal Venezuela e dalla Colombia. Era un santo, un grande, deve essere santo per la sua umiltà, dice Victor.
