Milano, 14 apr. (askanews) – Esce venerdì 18 aprile Tilt (Warner Music Italy), il nuovo singolo di Federica Abbate, da anni tra le penne più influenti della scena musicale italiana. Con questo brano, Federica apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico, segnando unevoluzione: dopo aver scritto per i più importanti nomi della musica italiana, sceglie oggi di mettere al centro la propria voce e la propria visione, con una rinnovata consapevolezza e autenticità.
Tilt è un inno alla libertà interiore, ispirato al significato figurato dell’espressione andare in tilt una condizione di confusione mentale, uninterruzione improvvisa come quella di un circuito che subisce un guasto. Nel brano, Federica Abbate esplora il concetto di non rimanere intrappolati in situazioni che non ci appartengono più, ma che, per paura di interrompere, continuiamo a sostenere. Il tilt come atto di liberazione, unimprovvisa scarica emotiva che riconnette allessenza più vera di sé, dove proprio nel caos nasce la possibilità di rinascere.
«Tilt è un brano che ho scritto per me. Andare in tilt per me significa essere vivi e non costringerci mai a rimanere intrappolati in una forma o in qualcosa che ci spegne e ci impedisce di sentirci liberi dichiara lartista Il segreto della felicità è la libertà, e il segreto della libertà sta nel coraggio di rompere gli schemi, di mandare appunto tutto in tilt, anche a costo di attraversare il dolore, che a volte è una condizione necessaria per guarire.»
Ad accompagnare il singolo, una cover grafica densa di simboli che riflettono luniverso artistico di Federica: locchio di un piccione, metafora di volatilità e resilienza, che esprime il coraggio e la capacità di elevarsi; un semaforo, un albero e un fiore che rappresentano rispettivamente la città e la campagna, due anime contrastanti ma complementari del mondo di Federica Milano, dove vive e lavora immersa nellindustria musicale, e la campagna, rifugio personale dove coltiva un legame più intimo con sé stessa e con la musica. Infine, il pianoforte, strumento che lha sempre accompagnata e che resta al centro della sua espressione musicale.
