Roma, 2 apr. (askanews) – “L’aggiornamento del Codice degli Appalti non ne cambia la filosofia di fondo ma dà un correttivo. Sono stati rivisti 70 articoli per allargare le maglie e coinvolgere meglio le Pmi con una quota quasi obbligatoria. Inoltre il mercato si apre grazie alla possibilità di ottenere attestazioni non solo per le costruzioni ma anche per forniture e servizi. Bene il fatto che si taglino i tempi burocratici, amplificati dal ruolo delle regioni delineato dopo la riforma costituzionale del 2001. Tra le varie regioni ci sono ancora troppe discrasie a livello normativo. Intanto stiamo lavorando anche sul codice del paesaggio, mirando a snellire i tempi ed alleggerire il peso dei pareri delle sovrintendenze. Il partenariato pubblico-privato rimane comunque fondamentale, bene che si facciano i project-financing. L’alleanza tra Stato e privati va allargata”. Lo ha detto Fabrizio Rossi, deputato di Fratelli D’Italia e membro della Commissione Ambiente a Largo Chigi, il format in onda su Urania Tv.
Imprese, Corvi (Unifarco): “L’azienda è delle persone, sì a cultura dell’errore per continuare a innovare”
(Adnkronos) – “Le responsabilità sono comuni per il bene dell’impresa. L’azienda non è secondo me





