Nella prima immagine, il S. Giovanni Battista, classico androgino davinciano, con l’indice verso l’alto come ad indicare: “quel che è in basso è anche in alto”. Nella seconda illustrazione, due mani che s’intrecciano: un eloquente immagine-simbolo che riflette la brama dell’ “incontro”. Nella terza immagine, simbolo archetipale della filosofia Taoista cinese, secondo la quale l’universo è composto da due energie opposte, entrambe necessarie, che si integrano e completano vicendevolmente. Si tratta di una dualità in cui l’esistenza dell’uno dipende dall’esisteza dell’altro.
