(Adnkronos) – “Grazie a chi ha scelto di voler condividere con noi la sua fragilità, la sua forza, il suo elogio alla vita. Si è parlato troppo di John Travolta, ma non si è dato abbastanza spazio alla grandezza del maestro Giovanni Allevi”. Così Amadeus ha dato il via oggi, giovedì 8 febbraio, alla terza serata di Sanremo 2024, tornando sulle polemiche relative alla performance dell’attore Usa, ospite della serata di ieri.
“Grazie per l’affetto, per l’entusiamo, per gli ascolti eccezionali che ci state regalando – ha detto ancora il conduttore – Grazie ai 30 cantanti, le loro canzoni in questi giorni sono la colonna sonora della nostra vita, i numeri streaming sono da record, gli ascolti in radio non ne parliamo, ma un grazie ancora più sentito per chi su questo palco ha saputo regalare emozioni importanti”.
Ad aprire la gara della terza serata del festival di Sanremo è Il Tre, presentato da Loredana Bertè, con il brano ‘Fragili’. Il rapper romano al termine dell’esibizione affronta il tema delle fragilità. “Credere nei sogni ripaga” afferma l’artista che scende in platea per regalare i fiori di Sanremo a sua madre: “Sei bella come il sole, mà”.
A seguire si è esibito Maninni (presentato da Alfa) e BNKR44 (presentati da Fred De Palma). Poi è stata la volta di Santi Francesi, presentati da Clara. A seguire Mr Rain (presentato da Il Volo), Rose Villain (presentata da Gazzelle), Alessandra Amoroso (presentata da Dargen D’Amico), Ricchi e Poveri (presentati da Big Mama), Angelina Mango (presentata da Irama), Diodato (presentato da The Kolors), Negramaro (presentati da Emma), Fiorella Mannoia (presentata da Annalisa), Sangiovanni (presentato da Renga e Nek) e La Sad (presentati da Geolier).
Il Coro della Fondazione Arena di Verona ha incantato l’Ariston con ‘Va pensiero’ di Giuseppe Verdi. “Una delle arie più famose della storia della musica”, così Amadeus presenta il coro diretto da Francesco Ommassini, davanti ai violinisti in platea. A fine esibizione il direttore artistico ricorda che “il canto lirico italiano è stato riconosciuto come patrimonio dell’umanità” e per celebrare questo riconoscimento “il 7 giugno si terrà all’arena di Verona in diretta su Rai1 il più grande evento d’opera mai realizzato al mondo: 150 professori orchestra e 300 artisti del coro nel centenario in cui si celebra la scomparsa di Puccini”.
Ad accompagnare Amadeus sul palco dell’Ariston come co-conduttrice ci sarà l’attrice e comica siciliana Teresa Mannino. Quindici i cantanti che si esibiranno stasera. Ogni artista sarà presentato da un collega che si è già esibito nella seconda serata. Anche oggi, la classifica sarà determinata del televoto e dalla giuria delle radio.
“Questo palco è il sogno di ogni artista, ci avevo pensato in passato ma poi avevo accantonato l’idea e sono felicissima che Amadeus mi abbia chiamata. Mi sto divertendo molto”, ha detto la comica siciliana che, su quanto farà stasera, non ha anticipato nulla in conferenza stampa ma ha osservato: “Non vedo l’ora di essere su quel palco, perché la cosa meravigliosa è che è in diretta quindi posso fare quello che mi pare. Mi diverte il fatto di essere molto libera”.
Ospite della terza serata di Sanremo 2024 l’attore premio Oscar Russell Crowe . Nel video in cui ha annunciato la sua presenza al festival, rivolgendosi ad Amadeus e Fiorello l’ex Gladiatore ha detto: “Sono felicissimo dell’invito al festival di Sanremo e non vedo l’ora di raggiungervi. Non vedo l’ora di venire in Italia perché ho scoperto di essere anche di origini italiane, precisamente di Ascoli Piceno. Ciò che mi connette all’Italia, ora lo so per certo, è un legame di sangue. A presto, ciao Amadeus, ciao Italia, al mio segnale scatenate l’inferno!”. Crowe è già stato ospite della kermesse: era il 2001, nel festival condotto da Raffaella Carrà, sull’onda del successo del film ‘Il gladiatore’.
Questa sera sul palco dell’Ariston salirà anche Eros Ramazzotti, che interpreterà ‘Terra promessa’ 40 anni dopo la vittoria del brano a Sanremo. Tra gli ospiti anche Gianni Morandi, Edoardo Leo, Sabrina Ferilli, Paolo Jannacci (musicista, cantautore e figlio del grande Enzo) e Stefano Massini (scrittore e narratore, unico italiano ad aver vinto il Tony Award premio Oscar del teatro americano).
Tra le performances che vedremo quelle di Paola & Chiara, che si esibiranno in piazza Colombo, e Bresh, che animerà il “terzo palco di Sanremo”, quello galleggiante.
Sarà il coro dell’Arena di Verona, che eseguirà il “Va pensiero”, ad aprire la terza serata del Festival di Sanremo.
“Io mi sono divertito tantissimo. John Travolta non è stato costretto a fare nulla, era stato informato e tutto era stato condiviso. Sapeva esattamente tutto, non c’è stata nessuna sorpresa e nessun tranello”. Amadeus, in conferenza stampa prima della terza serata di Sanremo 2024, ha risposto così ad una domanda sulla gag che ha coinvolto ieri John Travolta, protagonista del ballo del qua qua con Fiorello e lo stesso Amadeus.
“Fa parte della comicità e dell’ironia far fare a persone molto importanti cose che non farebbero mai. John Travolta anni fa andò da Fiorello che gli fece fare il delfino. In Italia c’è Fiorello, in America c’è Jimmy Fallon: può darsi che sul momento ci sia un’espressione di John Travolta per un cappellino, sul momento magari non ha gradito il cappellino… Io mi sono divertito, magari la gag ha funzionato a livello 8 rispetto al 10 che ci aspettavamo. Non c’è stato nessun tranello, è stato John Travolta a contattarmi dicendo che avrebbe avuto piacere a venire. Non c’è stata una trattativa di mesi, mi ha contattato pochi giorni fa. Gli autori gli hanno spiegato tutto in camerino per filo e per segno, io ho trovato tutto molto divertente”, ha detto Amadeus.
Quanto ha preso? “Poco credo, era qui vicino e mi ha detto che gli avrebbe fatto piacere partecipare. Noi gli abbiamo risposto che ci sarebbe piaciuto giocare con lui. Tutto molto sereno e noi ci siamo divertiti molto”.
La Rai ha poi spiegato che il compenso versato a Travolta è un rimborso spese basso: “Non c’è altro da parte di Rai”. L’attore si è presentato sul palco con le scarpe con il logo bene in vista perché, sostanzialmente, non ci sono stati tempi e modi per procedere a oscurare il marchio, spiegano ancora.