(Adnkronos) – A maggio con un aumento di 4,8 miliardi rispetto al mese precedente, il debito pubblico italiano tocca un nuovo record a 2.816,7 miliardi. Lo comunica la Banca d’Italia spiegando che il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (15,8 miliardi) e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (1,7 miliardi) hanno più che compensato la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (12,7 miliardi, a 27,6 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, l’aumento del debito è sostanzialmente imputabile alle Amministrazioni centrali (4,6 miliardi).
Caldo estremo, l’afa arretra ma non per tutti: giovedì bollino arancione per due città
(Adnkronos) – Il caldo allenta gradualmente la sua morsa sull’Italia, ma giovedì 10 settembre tornerà





