(Adnkronos) – Entro il 2100, il 22% della popolazione mondiale potrebbe uscire dalla comfort zone climatica a causa dei fenomeni connessi al riscaldamento globale. A lanciare l’allarme è un gruppo di ricercatori dell’Università di Exeter, nel Regno Unito. Tra i più esposti al rischio, 600 milioni di indiani, 300 milioni di Nigeriani, 100 milioni di indonesiani e 80 milioni di pakistani e filippini. Gli esperti hanno presentato i risultati della loro ricerca su “Nature Sustainability”, autorevole rivista di settore.
Sanità, Aiop Lazio aderisce a progetto umanizzazione cure. Pigozzi: “Paziente ci valuti”
(Adnkronos) – Misurare la capacità di relazionarsi positivamente con i pazienti e farsi valutare da





